Varese

“Imprese Che Resistono” a dialogo con il Pdl

Da sinistra, Cattaneo, Comi e Gelmini

Un incontro che ha fatto il punto sulla situazione difficile per le imprese, soprattutto quelle più piccole, senza santi in paradiso. Un grande tavolo, presso la sede varesina del Pdl in via Carrobbio: da una parte imprenditori e artigiani del movimento “Imprese Che Resistono”, dall’altra alcuni esponenti di punta del Popolo della Libertà, dall’ex ministro Maria Stella Gelmini all’eurodeputata Lara Comi e all’assessore regionale lombardo Raffaele Cattaneo.

Un brutto momento per le imprese, che devono affrontare le difficoltà, le tasse, il difficile accesso al credito. Una situazione che il Pdl guarda con preoccupazione. Come dice Lara Comi, eurodeputata e coordinatrice provinciale del Pdl di Varese, diverse le iniziative promosse dal partito di Alfano. “Quella di rateizzare l’Imu è una battaglia portata avanti da Alfano, così come è stato Sacconi a chiedere che il gettito resti tutto a disposizione dei Comuni”, dice la Comi. ”Conosco il movimento ‘Imprese che resistono’ da tempo – continua la Comi -, fin dalla battaglia sul tessile. Devono essere ascoltate tutte le organizzazioni, quelle ufficiali e i movimenti”.

Interviene l’assessore regionale Raffaele Cattaneo. “Il nostro partito ha fatto una scelta di responsabilità nel sostenere il governo Monti – dice Cattaneo -. Bisognava anteporre gli interessi del Paese a quelli del partito, e il Pdl lo ha fatto. Questo però non impedisce di mantenere una distanza critica su una serie di provvedimenti, come nel caso dell’Imu”. Continua l’assessore del Pirellone: “Tassare in maniera eccessiva un bene fondamentale come la casa, non credo sia la strada giusta”. Su questo come su altri temi, ha ricordato Cattaneo, ci sono gli emendamenti presentati dal Pdl”.

Anche l’ex ministro Maria Stella Gelmini, giunta a Varese per un giro elettorale in vista delle imminenti elezioni locali, affronta le tante difficoltà delle imprese. “Il Pdl guarda al fronte economico con un’attenzione ad ampio spettro. “Siamo favorevoli ad una riduzione delle tasse – dice la Gelmini -, in particolare in riferimento all’Imu. Puntiamo a rateizzarne il pagamento e siamo contrari all’aumento dell’Iva. Sì invece alla riduzione della spesa pubblica, e vogliamo anche monitorare la riforma del mercato del lavoro. La flessibilità in entrata non deve appesantire il costo del lavoro”. Per la Gelmini, “va rivista la prima parte della riforma del mercato del lavoro, servono incentivi, le infrastrutture vanno sbloccate”.

29 aprile 2012
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