Politica

Rivolta fiscale, Maroni: sindaci tutelino chi non paga

Roberto Maroni

Sconcertante escalation di prese di posizione da parte dell’ex ministro leghista Roberto Maroni sul fronte del rifiuto di pagare l’Imu. Un’escalation che è proseguita anche oggi e che mette in forte imbarazzo il Pdl, come si è visto oggi a Varese, dove erano presenti alcuni esponenti di punta del partito di Angelino Alfano, con cui il Carroccio continua a governare in parecchi Comuni e in Regione Lombardia.

Maroni ha spiegato i contenuti della “rivolta fiscale” contro l’Imu, parola d’ordine dei lumbard alla manifestazione del Primo maggio in terra bergamasca, a Zanica. “Un’idea che stiamo preparando e lanceremo il primo maggio a Zanica”, ha detto l’ex ministro parlando con i giornalisti in occasione dell’incontro che si è tenuto in Comune a Milano, con Giuliano Pisapia e Giorgio Squinzi. 

Verrà lanciata una “protesta fiscale contro questa tassa ingiusta – ha chiarito Maroni -, protesta fiscale da parte dei cittadini con l’aiuto dei sindaci, che prenderanno alcune decisioni per mettere al sicuro i cittadini che decideranno di non versare l’Imu”.

28 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Rivolta fiscale, Maroni: sindaci tutelino chi non paga

  1. rocco cordì il 28 aprile 2012, ore 20:03

    La Lega, anche quella degli scopini, propone ricette disperate le cui conseguenze ricadranno solo su chi avrà la malagurata idea di metterle in pratica (ne sanno qualcosa, ad esempio, quanti in pasato li hanno seguiti sulla linea di non pagare il canone TV). Il furbo Maroni lo sa bene. Infatti chiede ai sindaci misure per “mettere al sicuro” gli eventuali seguaci. Una follia utile solo a depistare l’attenzione dell’opinione pubblica e della stessa base leghista. Se i leghisti fossero seri avrebbero applicato ad esempio l’aliquota minima del 2% sulla prima casa. Maroni potrebbe cominciare a chiedere a Fontana perchè non l’ha fatto, oppure possiamo chiedere a Fontana perchè si schiera con Maroni dopo aver adottato provvedimenti con le liquote al massimo. Ci dirà che i Comuni sono obbligati perchè al “verde “, ma su chi ha strangolato i Comuni entrambi ne sanno qualcosa. Sopratutto l’ex mininistro che quei tagli li ha approvati.

  2. cittadino superpartes il 28 aprile 2012, ore 22:21

    SONOTALMENTE STORDITI DAGLI ULTIMI AVVENINEMTI, DA NON RICORDARE CHE QUESTI PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI NEI CONFRONTI DEI COMUNI LI PRESERO LORO CON IL SALTIMBANCO BERLUSCONI. LA LEGA PER TORNARE CREDIBILE DEVE RICOMINCIARE AD ORDINARE UN MEZZOLITRO AL CIRCOLINO DI CAPOLAGO!!

Rispondi