Cairate

Riaperto Monastero di Cairate, un gioiello del Varesotto

Il monastero di Cairate

Riaperto questa mattina il Monastero di Cairate, un bene architettonico al centro di un lungo e complesso intervento di restauro e di recupero. Un progetto sponsorizzato dalla Provincia di Varese che punta a riportare alla sua bellezza originaria l’ex monastero benedettino, ma anche ad ospitare presso l’edificio anche il Comune di Cairate e la nuova sede della Biblioteca Civica. In mattinata, l’ex monastero è stato riaperto e sono state effettuate, per i tanti che sono intervenuti, visite guidate al bene in via di restauro. Un intervento di notevole impegno finanziario a carico di Villa Recalcati: per quanto riguarda il Chiostro medievale, che costituisce il “cuore” dell’edificio, il completo recupero comporta una spesa di circa 9.000.000 di euro.

Come ha rimarcato il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, “oggi è davvero una giornata storica per Cairate e tutta la nostra provincia, che riacquista di fatto un importantissimo bene architettonico”. Una lunga vicenda che, come ha ricordato Galli, parte dall’acquisizione del bene effettuata dall’amministrazione locale negli anni Settanta, per poi proseguire con l’intervento di conservazione e nel recupero del monastero. “Un sogno che oggi si realizza”, ha proseguito Galli.

La volontà del recupero del monastero corrisponde, per Galli, alla “volontà di recuperare le nostre radici e tradizioni. Credo che questo sia molto importante in un momento di crisi, anche di valori, come quello che stiamo vivendo. La riscoperta del nostro passato, delle nostre tradizioni e radici, non è come qualcuno vuol far credere un segnale di chiusura, ma al contrario rappresenta la voglia di affrontare il futuro con la forza e la consapevolezza della nostra storia”.

Il complessivo intervento di restauro e recupero del complesso monumentale di Cairate parte dallo “Scioglimento di comunione immobiliare, cessione di beni immobiliari e connessi patti obbligatori “ sottoscritto nel maggio 2003 tra la Provincia di Varese ed il Comune di Cairate che individua in Villa Recalcati l’attuatore del restauro dell’ex monastero benedettino. 

A partire dalla sottoscrizione dell’atto vengono pertanto attivate dalla Provincia di Varese le necessarie progettazioni sulle fabbriche del complesso, affidate, a seguito di gara di progettazione, allo Studio Albini di Milano in collaborazione con il Settore Patrimonio Beni Architettonici dell’Ente.  Acquisite le necessarie autorizzazioni da parte degli organismi di tutela, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, l’intervento complessivo viene suddiviso in lotti funzionali, in funzione alla disponibilità economica ed ai criteri filologici del recupero, criteri basati sulla conservazione delle presenze materiche e storico/artistiche e sul corretto riutilizzo degli ambienti.

Il recupero funzionale degli immobili monumentali del Cortile di San Pancrazio, ove verranno allocati gli uffici, le Sale istituzionali, la Biblioteca Civica del Comune di Cairate, viene suddiviso in due lotti funzionali dell’importo complessivo di circa € 4.000.000,00. Nell’estate del 2004 inizia la prima campagna di scavi archeologici nel cortile di S. Pancrazio, all’interno della cinta muraria, permettendo il rinvenimento di reperti archeologici e lacerti di muratura del VI – VII secolo, introducendo nuovi elementi per la riscrittura della storia del monumento e della sua evoluzione nel tempo. Gli interventi del 1° lotto, relativi alla porzione fuori terra degli immobili, iniziano nei primi mesi del 2005 e si concludono nell’ottobre 2007, mentre quelli del 2° lotto relativi alla parte interrata, con la presenza dei reperti archeologici, vengono iniziati nel luglio 2007 e si sono conclusi nella primavera 2011. Per quanto riguarda il Chiostro Medioevale, che costituisce il “cuore” dell’ex monastero benedettino, il suo completo recupero è suddiviso in 3 lotti funzionali per un impegno di spesa, già a Bilancio dell’Ente, di circa € 9.000.000,00.

Il primo lotto viene iniziato nel marzo 2006 e completato nel settembre 2009, mentre gli interventi relativi al 2° lotto, iniziati nel mese di ottobre 2010, sono attualmente in corso di esecuzione. Il terzo lotto è inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche della Provincia 2010/2012 per l’anno 2013. Gli interventi relativi al Parcheggio e sistemazioni esterne all’area recuperata del cortile di San Pancrazio sono in corso di esecuzione e verranno ultimati entro la prima decade di agosto 2012. Nel mese di ottobre 2009 è stato inoltre completato il restauro conservativo del cinquecentesco affresco di Aurelio Luini raffigurante la natività allocato nella “Chiesa Vecchia”, sul lato sud del Chiostro medioevale ad opera dell’Arch. Giovanni Rossi di Milano, che costituisce la più importante testimonianza artistica dell’intero complesso monastico.

28 aprile 2012
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