Milano

Indagato il Pdl Podestà. L’inchiesta anche a Varese

Il Pdl Guido Podestà

Un altro politico del Pdl nel mirino della magistratura. Questa volta di stratta del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che all’epoca dei fatti ricopriva il ruolo di coordinatore regionale lombardo del Pdl. L’accusa formulata nei suoi confronti è che sarebbe stato il promotore della presunta falsificazione delle firme a sostegno della lista di Roberto Formigoni e di quella provinciale del Pdl per le Regionali del 2010.

Podestà è accusato di falso ideologico: per l’accusa, avrebbe dato indicazione ad esponenti del suo partito di falsificare oltre 900 firme. A rendere noto l’avviso di garanzia ricevuto è stato lo stesso Podestà sul suo sito personale (podestapresidente.it), in cui si legge che venerdì mattina gli è stata notificata l’informazione di garanzia insieme all’avviso di conclusione delle indagini.

Il presidente Formigoni è intervenuto sulla questione dicendosi “sorpreso dalla notizia dell’avviso di garanzia al presidente Podestà, al quale esprimo convinta solidarietà”, dicendosi certo che presto si chiarirà “l’insussistenza di ogni sostanza di reato”.

Sarebbe stata Clotilde Strada, all’epoca dei fatti responsabile della raccolta firme per il Pdl, a chiamare in causa Podestà. Indagata con altri, tra cui consiglieri provinciali e comunali locali del Pdl. La Strada avrebbe sostenuto che l’indicazione di falsificare le firme a sostegno del listino Formigoni, quello con cui è stata eletta anche Nicole Minetti,  sarebbe arrivata da Podestà.

Le presunte firme false sono 926. Le indagini avrebbero accertato la falsità di 618 firme presentate per la lista «Per la Lombardia» di Formigoni (a sostegno del listino ne vennero presentate circa 3800 in totale e la quota necessaria per legge è di 3500) e di 308 firme per la lista della circoscrizione provinciale milanese del Pdl. Tra gli indagati i consiglieri provinciali Massimo Turci, Barbara Calzavara, Nicolò Mardegan e Marco Martino. Tra gli indagati anche il consigliere provinciale di Varese Pdl Franco Binaghi, il sindaco di Magenta Luca del Gobbo, il consigliere provinciale di Pavia Gianluigi Secchi e quello provinciale di Monza Massimo Vergani. L’inchiesta era nata a seguito di un esposto in Procura dei Radicali.

28 aprile 2012
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