Varese

Grassia dà i voti agli assessori Pdl. E Cordì (Sel) lo aiuta

Ormai è deciso: gli assessori comunali targati Pdl saranno sottoposti ad un esame da parte del capogruppo in Consiglio, Ciro Grassia. Un esame che porterà a verificare il lavoro fatto, l’impegno sui progetti, le prospettive future. Uno dopo l’altro, i cinque esponenti del partito di Alfano presenti nella giunta Fontana saranno valutati nella sede del Pdl varesino, in via Carrobbio. Certamente un’iniziativa irrituale: gli assessori non devono rendere conto al capogruppo del loro partito, ma al primo cittadino. Non solo: l’esame degli assessori appare piuttosto inutile. Infatti la giunta è il risultato di una complessa alchimia, che non solo garantisce la presenza dei partiti alleati, ma anche delle correnti interne ai partiti. Una struttura blindata, che difficilmente può essere messo in discussione.

Il 9 maggio sarà il turno di Simone Longhini (Cultura) ed Enrico Angelini (Servizi educativi e Servizi sociali). Il 16 maggio si presenteranno all’esame il vicesindaco Carlo Baroni e l’assessore all’Ambiente Stefano Clerici. Il 23 maggio si concluderà con l’assessore al bilancio Giuseppe Montalbetti. Come spiega lo stesso capogruppo, l’appuntamento con i vari assessori corrisponde ad “una verifica del lavoro fatto”. 

All’esame che compirà il capogruppo del Pdl varesino,  dà una mano il consigliere comunale Sel, Rocco Cordì. “Anche se ancora non è dato sapere da chi sarà composta la commissione esaminatrice o se l’esito dell’esame sarà espresso solo in voti o con “giudizi”, possiamo scommettere fin da ora – se la prova sarà obiettiva – sulla bocciatura di almeno uno degli assessori: l’aitante Stefano Clerici”.

Continua Cordì: “Un assessore tanto attivo sui mass media, quanto pasticcione e inconcludente sui temi di sua competenza. Con l’aggravante che si esibisce in atteggiamenti da fascista. Ancora in questi giorni ne ha dato prova commentando la ricorrenza del 25 aprile con parole proprie di chi continua a non capire la lezione della storia. Le ripetute sciocchezze di Clerici dovrebbero essere sufficienti alla “commissione esaminatrice” per comminargli – e non solo in storia – una severa bocciatura”.

28 aprile 2012
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Un commento a “Grassia dà i voti agli assessori Pdl. E Cordì (Sel) lo aiuta

  1. bruno belli il 28 aprile 2012, ore 12:46

    E chi esamina gli esaminatori?
    Sembra soltanto di assistere all’ennesima rappresentazione teatrale cui ci ha abituati la politca degli ultimi 20 / 25 anni.
    C’è ancora chi gradisce.
    Ma perchè non sottoporre tale operato ai cittadini?
    Un vecchio adagio recita: “can non morde can”.

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