Maccagno

Riaperta la strada statale del Verbano orientale

“Abbiamo completato i lavori di un’opera importante, la cui riqualificazione era attesa da decenni dal territorio. Con questo risultato, conseguito nel rispetto dei tempi previsti dall’accordo siglato tra le parti nel dicembre scorso, abbiamo smentito le diffidenze di chi sosteneva che la SS 394 avrebbe subito interruzioni o ritardi”.

Così l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha commentato oggi la conclusione, da parte di Anas, dei lavori di allargamento del ponte sul torrente Giona, nel centro abitato di Maccagno, e di adeguamento in sede del tratto di strada statale 394 “del Verbano orientale” tra la frazione di Colmegna e Maccagno (dal km 39,362 al km 39,680), in provincia di Varese.

All’evento erano presenti anche il sindaco di Maccagno Fabio Passera, il sindaco di Luino Andrea Pellicini, il capo compartimento di Anas Claudio De Lorenzo, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Magrini, l’assessore al Territorio e Grandi Opere della Provincia di Varese Piero Galparoli e altri sindaci e rappresentanti del territorio e dell’impresa Civelli realizzatrice dell’opera.

“Oggi consegniamo ai cittadini un’infrastruttura riqualificata – ha proseguito Cattaneo -, che ha un rilievo strategico per i collegamenti tra
Italia e Svizzera. Voglio dunque rivolgere un ringraziamento particolare ad Anas e all’impresa, che hanno portato a termine un lavoro complesso, svolto anche in condizioni difficili, con interventi a strapiombo sul lago o di scavo direttamente sulla parete rocciosa. Un grazie anche al territorio e alle sue Istituzioni, che hanno saputo pazientare, sopportando qualche disagio per il traffico da e verso il confine di Zenna dovuto ai lavori, ma che ora si avvantaggia di una strada più sicura e più scorrevole”.

Entrambi gli interventi sono stati eseguiti nell’ambito dei lavori di ammodernamento della SS394, dal km 38,170 al km 41,650, mediante l’istituzione
del senso unico alternato per consentire il prosieguo della circolazione, assecondando così le richieste pervenute dagli Enti locali ed evitando la chiusura totale dell’arteria stradale, che avrebbe comportato l’interruzione del traffico per un periodo di 14 settimane. L’intervento ha permesso altresì di adeguare la sezione stradale al restante tracciato.

Il lavoro ha comportato un investimento complessivo di oltre 3,8 milioni di euro ed è stato realizzato dal Consorzio Stabile Aedars di Roma, vincitore della gara di appalto, nell’ambito del quale restano da ultimare i lavori relativi al sottopasso ferroviario (dal km 41,500 al km 41,650), che necessitano della formalizzazione dell’accordo con la Società Rfi, relativamente alle opere da eseguire in corrispondenza della sede ferroviaria-

26 aprile 2012
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