Varese

Restyling del Lido Schiranna con i soldi dell’Isolino

Uno scorcio del lago di Varese

Il Comune dice sì alla riqualificazione del Lido della Schiranna. Semaforo verde, questa mattina, nel corso della riunione di giunta, per il progetto preliminare. Un cantiere che restituirà ai varesini quel tratto del lungolago che dalla sede della Canottieri va verso Gavirate. Impegno di spesa 60 mila euro, che vengono dallo Stato.

Come spiega l’assessore alla Tutela ambientale del Comune, Stefano Clerici, “sono risorse sottratte all’Isolino Virginia e dirottate sulla Schiranna”. Perchè? Risponde Clerici: “L’Isolino Virginia è il luogo più vincolato della terra, è quasi impossibile intervenire”.

L’intervento, che partirà a giugno, porterà il Comune a bonificare un tratto del lungolago che, sono parole dell’assessore, “è una fogna a cielo aperto, certamente il peggiore biglietto da visita per la città”. Sarà poi rinforzata la banchina, con massi e ghiaia. Il piccolo molo verrà rimosso e sistemato, si procederà ad una ripiantumazione generale del luogo.

Un intervento che riporterà ad araea frequentabile dai varesini un bellissimo tratto del lago. Ma soprattutto, come ribadisce Clerici, “tutto sarà pronto in occasione dei Campionati Europei di Canottaggio, che si svolgeranno proprio alla Schiranna”.

24 aprile 2012
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Un commento a “Restyling del Lido Schiranna con i soldi dell’Isolino

  1. Karlotta il 25 aprile 2012, ore 00:16

    Dirottando anche il compenso di un anno di Clerici, che trova impossibile intervenire perchè , per lui, troppo difficiie, si riuscirebbe a riqualificare sia la Schiranna e sia l’Isolino, Inoltre ci si libererebbe di un’altra specie ittica d’allevamento geneticamente alterata (trote, passere, scorfani, carpe, tonni etc. etc.) … cosicchè per gli anni successivi: tutto risparmioi IMU.

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