Varese

Nasce museo dedicato a Varese. Summit al Pirellino

Uno scorcio dei Giardini Estensi

Avvenimenti sociali, iniziative imprenditoriali, esperienze politiche, manifestazioni di arte e di cultura, religiosità popolare, questi e tanti altri elementi hanno contribuito alla vita e alla storia di Varese. Di questa grande ricchezza, nel tempo, si corre il rischio di perdere la memoria. Con il pericolo che soprattutto le giovani generazioni siano inconsapevoli di ciò che ci ha portati fino a qui.

E’ nato così un progetto destinato a fare parlare di sè e che finora è rimasto nascosto. Si tratta del progetto di un nuovo museo dedicato alla città di Varese, alla sua storia, ai suoi personaggi, alle sue eccellenze. Un museo che possa raccogliere la memoria di ciò che ha contribuito allo sviluppo della città, con un’attenzione ad ampio spettro a tutti i settori della vita della città. Di questo progetto si parlerà giovedì 26 aprile, presso la sede regionale di Varese, in un primo summit segreto, che sarà presieduto dal sindaco di Varese, Attilio Fontana, e dall’assessore regionale, Raffaele Cattaneo. E’ stato invitato un parterre di tutto rispetto, composto da rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, realtà finanziarie, enti culturali e religiosi. Dalla riunione dovrebbe uscire un comitato promotore che si faccia carico del progetto.

Forse un’idea singolare, un progetto innovativo che, al di là del contributo pubblico, dovrà trovare risorse private per avere gambe e camminare. Il sindaco Fontana e l’assessore Cattaneo sono stati i primi a raccogliere con entusiasmo la proposta, giunta da due varesini provenienti da aree culturali diverse: Robertino Ghiringhelli, storico di area socialista, e Robi Ronza, giornalista di area ciellina. A loro si deve l’intuizione di un museo che, a differenza di quelli già esistenti a Varese, sia una vetrina dedicata al capoluogo, e offra la possibilità di conoscerlo più a fondo.

La riunione in programma al Pirellino servirà a sondare il terreno, a capire cioè quanto interesse e quanto sostegno possa ricevere un’iniziativa di questo genere. Nulla di certo, niente di deciso. Ma se gli interlocutori invitati mostreranno interesse, il nuovo museo potrà iniziare a camminare. E del progetto, rimasto nascosto fino ad oggi, si potrà iniziare a parlare pubblicamente.

24 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi