Varese

Pellicini lancia l’eco-thriller. E Battarino lo elogia

La presentazione del volume di Pellicini

Una chiacchierata tra amici, quella che ha presentato a Varese, presso la libreria Feltrinelli, il romanzo di Paolo Pellicini, “Lasciati Cadere” (Albatros). Un romanzo che, come è stato più volte rimarcato, è un “fanta-thriller ecologico”, dato che narra le vicissitudini di una formula segreta che consente la produzione autarchica di energia. E questo al centro di mirabolanti misteri, sette e quant’altro. A dialogare con Pellicini, luinese doc, la professoressa Luisa Oprandi e, special guest dell’evento, il giudice-scrittore Giuseppe Battarino, che ha esordito dicendo con un pizzico d’ironia: “Per me Luino è il centro del mondo”. Ostinatissimo fan di Piero Chiara.

Alla presentazione la Fetrinelli si è riempita. Sia per lo scrittore e i suoi amabili interlocutori, sia per la diffusa popolarità del genere, il thriller, appunto. Lo scrittore Paolo Pellicini, formazione filosofica alle spalle, ha creato un giallo che, come ha sottolineato la Oprandi, “è una storia ricca di riferimenti simbolici e misterici”. Un viaggio iniziatico, continua la Oprandi, ma anche un “romanzo aperto”, con sviluppi che possono essere sognati anche dai lettori del volume.

Misteri e iniziazione per un libro, quello di Pellicini, che al lucido Battarino evoca un grande del genere, Isaac Asimov, cultore di formule e di fantascienza. Oltre a farlo classificare dal giudice giallista tra quei libri scritti da autori che parlano di riferimenti concreti e reali, luoghi davvero conosciuti. “Come De Marchi inseparabili dagli angoli milanesi o Hesse, che parla del suo viaggio verso il Cantone con riferimenti precisi e suggestivi”.

Pellicini parla chiaro, davanti ad un pubblico con tanti amici e tanti ammiratori. “Certi luoghi sono reali, altri immaginari”, dice lo scrittore. “Resto comunque fondamentalmente un filosofo, mi piace indagare la realtà, ma il thriller è utilissimo per creare suspence, per dare ritmo alla scrittura”. Quanto alla domanda proposta ogni volta, un vero tormentone, perchè Luino partorisca tanti talenti letterari e comici, Pellicini si è fatto una sua idea: “Quando arriva il vento di tramontana, le persone ‘sbarellano’. Un po’ come accade a Trieste con la bora”. Letture alla presentazione a cura di Marco Airoldi.

22 aprile 2012
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Un commento a “Pellicini lancia l’eco-thriller. E Battarino lo elogia

  1. silvia ambrosetti il 24 aprile 2012, ore 19:49

    Uffà,avrei voluto esserci.

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