Varese

L’Allen di Franzato parla di Whirlpool e Insubria

Un momento della piéce all'Apollonio

Una piéce del geniale Woody Allen è stata messa in scena nel pomeriggio dall’Accademia Teatro Franzato e dal Laboratorio “Porto Teatro”: “Dio”, l’impegnativo titolo, che il regista scrisse negli anni Settanta. La commedia comica, proposta al Teatro Apollonio nella cornice dei Pomeriggi Teatrali dell’Endas di Varese, è tutta costruita sulla scelta che non c’è differenza tra chi sta sul palco e chi siede in platea. Sul palco dei e personaggi dell’Antica Grecia, in platea sconcertanti personaggi che vogliono entrare in scena e si intromettono. Prendendosi anche dello “stronzo” da qualche attore.

Una piéce molto movimentata, con continui colpi di scena, con tanti protagonisti, ognuno con peculiarità molto caratterizzate. Il regista Franzato, che della rassegna Endas è anche direttore artistico, ha fatto un’operazione certo discutibile, ma efficace. Nella piéce si scorgono evidenti pennellate “locali”: ci sono personaggi che parlano della Whirlpool, altri che dicono di frequentare l’Università dell’Insubria. Un modo per rendere più famigliare un testo come quello del regista americano.

Tanti gli attori coinvolti nello spettacolo. Tutti bravi, ma più bravi Chiara Zanzi e Marco Coach. La bella rassegna Endas si chiude, domenica 13 maggio, con la “Commedia senza titolo” di Federico Garcia Marquez, regia di Paolo Franzati.

22 aprile 2012
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Un commento a “L’Allen di Franzato parla di Whirlpool e Insubria

  1. marco il 25 aprile 2012, ore 10:05

    si puo sapere quanti soldi vengono dati dal comune per questa stagione dell’Endas?
    grazie

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