Varese

Floreat, un itinerario culturale aperto e solidale

Luisa Oprandi

Un confronto ricco di contenuti e di opinioni diverse, il confronto organizzato, ieri sera, presso la sede di Varesevive, dall’associazione Floreat e dedicato alla figura di Giuseppe Toniolo, un gigante del movimento cattolico che il 29 aprile verrà beatificato a Roma.

“Abbiamo registrato un po’ di latitanza, a Varese, su questo importante personaggio, e così abbiamo pensato di organizzare noi questa iniziativa”, esordisce il presidente dell’associazione culturale, Luisa Oprandi. Che di un grande personaggio si tratti, lo si comprende dalle relazioni che vengono proposte alla serata di Floreat. Che si apre con un’introduzione del direttore di Varesereport, Andrea Giacometti, che ha sottolineato l’attualità del pensiero di Toniolo per chi voglia impegnarsi in favore di “una buona politica e di una buona economia”.

Al professor Livio Ghiringhelli, già preside dei Licei varesini, il compito di tratteggiare la figura di Toniolo e delle sue intuizioni su economia e società. Al centro della visione di Toniolo, secondo Ghiringhelli, l’importanza delle ”corporazioni” e dei “corpi intermedi”. Una visione, quella dello studioso che verrà beatificato, critica nei confronti del capitalismo, che deve tornare ad attingere i valori della persona così presenti in epoca medievale. E’ poi intervenuto Cesare Montalbetti, noto esponente del mondo della cooperazione varesina e fondatore di Primavera 84, che ha ribadito l’importanza di questa realtà che trova le sue  radici nel pensiero di Toniolo. “La cooperazione nasce dal mettersi insieme e dal lavorare insieme, una ricetta importante per affrontare questa crisi”.

Al termine delle relazioni, la Oprandi ha segnalato le prossime iniziative targate Floreat, un’associazione dinamica che in pochi mesi ha già raggiunto quota 120 iscritti. Come ha sottolineato la Oprandi, “sono in programma tre momenti di solidarietà”. L’11 maggio un libro dedicato al Camerun sarà presentato al Teatro di Velate, un appuntamento culturale accompagnato da un coro congolese e da un aperitivo. Per fine giugno l’associazione della Oprandi preparerà una maxi-grigliata con una festa della Costa d’Avorio. A seguire, a settembre,  sarà presentato un altro libro con la partecipazione di un coro Gospel.

21 aprile 2012
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