Varese

Cortisonici, il diabolico fungiàtt trionfa all’Inferno

Officiato dall’incontenibile e creativo Minidio, dal fine e caustico Prevosti e dalla misteriosa presentatrice di turno, bella e brava, ieri sera si è tenuto il rito dell’Inferno Lounge cortisonico. Nella cantina del Twiggy, con un pubblico numeroso e rumoroso, sono stati proposti nove corti. Alcuni davvero di qualità, al punto che più di uno dei presenti si è domandato perchè non fosse stato ammesso al concorso ufficiale. E’ stato il caso del geniale corto spagnolo “Dreaming a whole life”, corto animato su un omino con la faccia di gomma. Ma anche il tricolore “Il lucchetto” di Nicoletti, omaggio al mitico Moccia dopo il capolavoro, visto l’anno scorso “Scusa, ma ci voglio…”, uno dei picchi della rassegna negli ultimi anni.

La fantomatica giuria dell’Inferno ha fatto altre scelte. E ha scelto, come vincitore, uno dei corti più annunciati, dal titolo “Impatto dal cielo”, storia di un bolide infuocato che piomba su Sant’Ambrogio a Varese e colpisce un innocuo fungiàtt all’opera. Resta sotto la roccia piovuta dal cielo, risponde alle domande di un improbabile inviato televisivo, ma fa tutto ciò avendo al posto delle gambe devastate dei filamenti di carne insanguinati (che si scorgono quando il giornalista cerca di liberarlo dalla roccia). Il video è di Vincenzo Addabbo ed Emilio Colussi.

Tuttavia non è stata una vittoria piena. Accanto al fungiàtt, un altro corto, questo sì, super-demenziale: “Cinema estremo: il senso” di Antonio Valerio Frascella, una via di mezzo tra Arancia meccanica e Qualcuno volò..Grandi applausi per i vincitori, che si sono divisi una bella cassa di birra. Il vero cuore dei Cortisonici ha battuto all’Inferno. Ancora una volta.

21 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi