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Sanità, Pd attacca, Pirellone replica, Pd smentisce

Il consigliere Alessandro Alfieri

La Lombardia è la Regione italiana più generosa con la sanità privata, che pesa per il 43,8% nel bilancio sanitario regionale. Questo dato lo si evince dalle tabelle del Ministero della Salute contenute nella “Relazione sullo stato sanitario del Paese (2009– 2010)”, tabelle che usano come indicatore la spesa per “assistenza sanitaria erogata da enti privati, accreditati e convenzionati”. Un dato molto più significativo di quello utilizzato, peraltro in modo impreciso da Formigoni, che invece considera il numero di posti letto del privato accreditato.

“Formigoni – spiega Alessandro Alfieri, consigliere regionale e vicesegretario del Pd lombardo – continua a dire che la Lombardia è al settimo posto nella classifica italiana della sanità privata ma usa dati fuorvianti, ossia il rapporto tra posti letti pubblici e posti letto privati, tra l’altro senza conteggiare quegli degli IRCCS privati e degli istituti religiosi. Il peso del privato nella nostra regione è invece chiaramente il più alto in Italia. Questo non significa che debba essere messo in discussione il mix tra privato e pubblico che ha prodotto anche delle eccellenze, bensì che, oggi più che mai, occorra garantire molta più trasparenza sulle modalità di assegnazione e sulla rendicontazione di una tale mole di risorse pubbliche”.

Per il Pd la trasparenza può essere ottenuta solo attraverso un sistema di controlli più efficaci. “Parliamo di una fetta cospicua del bilancio lombardo – conclude Alfieri – e casi come quelli del San Raffaele e della Maugeri non devono più accadere. Il tema centrale è quello dei controlli: è evidente che come sono ora non sono efficaci”.

Risposta del Pirellone a breve giro di posta. “Che il Pd abbia il fiato corto lo sappiamo da tempo, ma è inaccettabile che tenti di rilanciarsi con polemiche fondate su falsità e distorsioni come fa da settimane. Non è infatti chiaro in base a quali dati il consigliere del Pd Alessandro Alfieri abbia deciso che la sanità privata accreditata in Lombardia corrisponde al 43,8% del bilancio del fondo sanitario regionale. E’ chiarissimo invece
che non è vero”. E’ quanto si legge in una Nota di Regione Lombardia. “Su 7.643.789.684 di euro di costo totale per ricoveri e cura e specialistica ambulatoriale, ricavati dai consuntivi delle Asl e quindi incontrovertibili – prosegue la Nota – 5.082.293.418 di euro, pari al 66,48%, sono stati spesi in strutture pubbliche e i rimanenti 2.561.496.266 di euro, pari al 33,52%, in strutture private accreditate”. “Ancora una volta – conclude la Nota – la foga polemica è smentita con dati e numeri incontrovertibili”.

Controreplica il consigliere Alfieri: “I numeri sono numeri, e il bilancio della sanità lombardo non è di 7 ma di 17 miliardi di euro. La Giunta Formigoni non smentisca noi ma il Ministero della salute, di cui abbiamo pubblicato una tabella in modo integrale, tabella presa da una relazione pubblicata quando c’era il governo Berlusconi e il ministro era Ferruccio Fazio. L’arcano è presto svelato: l’ufficio stampa della Regione cita due voci, la medicina ospedaliera e la specialistica, mentre il ministero ne ricomprende anche altre, come la riabilitativa, la farmaceutica e la medicina generale”.

20 aprile 2012
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