Politica

Bossi: “un partito può buttare i soldi dalla finestra”

Umberto Bossi

Continua ad essere un mistero, l’incontro tra Bossi e Maroni, che non avviene. L’incontro è saltato ieri, e quanto al fatto che possa avvenire oggi, appare difficile, dato che l’ex ministro dell’Interno stasera sarà in Piemonte, a Varallo Sesia, e poi a Borgomanero, mentre il Senatur è atteso ad Arese. Un incontro che potrebbe fare il punto sui tanti fronti aperti, politici e giudiziari. Un faccia a faccia annunciato, e sempre rinviato.

Ad Alessandria Bossi nega di avere saputo del dossier su Maroni. E’ ad Alessandria per sostenere un candidato del Carroccio.  Continua il Senatur: “Se lo chiedevano a me, facevano prima, perchè sapevo che Maroni ha la barca”. Se Bossi non sta con Maroni, è vicino a Roberto Calderoli, nel mirino per la lussuosa casa al Gianicolo pagata coi soldi del partito. “Non c’era reato – dice Bossi -. Un partito può buttare i suoi soldi dalla finestra. E quei soldi non erano dello Stato, erano della Lega, raccolti con le tessere dei militanti. Per me è solo un brutto film”.

Inizia a serpeggiare l’ipotesi di una scissione del Carroccio. Dossier e veleni dentro il partito stanno toccando il livello di guardia, e i congressi sono ancora lontani. Maroni cerca di rimettere il partito sui binari, ma ogni giorno trova qualche nuovo ostacolo sul suo cammino. E, come diceva Speroni, un conto sono i comizi, un conto i congressi, dove si vota e ci si conta.

20 aprile 2012
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5 commenti a “Bossi: “un partito può buttare i soldi dalla finestra”

  1. Livia Soriente via Facebook il 20 aprile 2012, ore 15:25

    oh là, buono a sapersi! ottima questa strategia di rilancio Lega, bravo, vedrai quanti voti che prendi!

  2. Protassio Virtussio il 20 aprile 2012, ore 15:53

    Forse voleva dire “buttare i soldi NELLA finestra” di Calderoli o di qualche altro leghista.
    I soldi non erano dello Stato ma raccolti dal tesseramento.
    Bene leghisti, vi danno una tessera per pagarsi l’affitto.
    Contenti voi!

  3. Attilio Attila il 20 aprile 2012, ore 17:10

    Già. A quelli dello stato ci ha già pensato il Trota.
    Scusate: presto il Dott. Trota!

  4. Secondino Tranquilli il 21 aprile 2012, ore 10:02

    In base a cosa si dividono i soldi dei militanti e i soldi del finanziamento pubblico, che derivano dalle tasse frutto del lavoro dei cittadini? Bossi può provare che quei soldi erano dei militanti? E anche se lo fossero, indegno trattare così le donazioni dei militanti.

  5. Grinch il 24 aprile 2012, ore 15:42

    Ormai il Vecchio è alla frutta, non riesce più ad essere lucido, nemmeno se viene imbeccato. Ogni sua dichiarazione è solo una dolorosissima zappata sui piedi del Movimento. Cari leghisti, cara base della Lega, se dovete fare un vero repulisti non lasciate indietro nessuno, ribaltate completamente i vertici, mandateli tutti a casa. Tutti sapevano tutto, nonostante le ipocrite ostentate verginità. Non fatevi prendere per il culo di nuovo, meglio ammettere di aver toppato a fidarsi delle persone sbagliate che passare per quello che non siete.

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