Varese

Caso Bacchetta, Puricelli: no alla facile demagogia

 

Alessandra Bacchetta

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo la lettera del presidente del Consiglio comunale di Varese, Roberto Puricelli, in merito al dibattito sulla solidarietà ad Alessandra Bacchetta, l’imprenditrice che porta avanti uno sciopero della fame:

Le scrivo in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Varese a seguito di quanto dichiarato dal Consigliere Fabrizio Mirabelli, capogruppo del P.D., in merito alla questione riguardante la protesta messa in atto dalla sig.ra Alessandra Bacchetta.

Non voglio entrare nel merito della polemica insorta tra lo stesso Mirabelli ed altri consiglieri, né esprimere giudizi sull’opportunità o meno di acquisire visibilità mediante interventi che sembrano essere più dettati da facile demagogia e non dalla concretezza che la situazione richiederebbe.

Ciò che mi preme ribadire è che nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stata trasversalmente manifestata la solidarietà e la vicinanza da parte
dei gruppi consiliari. Inoltre, nel corso della riunione dei Capogruppo di martedì scorso, dopo una partecipata ed approfondita discussione si è convenuto di valutare la possibilità di istituire un fondo di solidarietà che veda coinvolti Comune, Provincia e Regione, monitorando proprio quanto deciderà la Regione in merito ai rimborsi: ciò anche al fine di non dimenticare tutte le altre persone coinvolte nei tragici eventi conseguenti all’alluvione del 2009.

Posso assicurare che non sono state accampate scuse o giustificazioni da parte di alcuno: personalmente penso inoltre che la solidarietà possa essere
espressa nei modi che ognuno ritiene più opportuno, e che la più nobile e credibile generosità acquisisca un maggior valore se non viene pubblicamente vantata.

Cordialmente

Dr. Roberto Puricelli

19 aprile 2012
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5 commenti a “Caso Bacchetta, Puricelli: no alla facile demagogia

  1. Cittadinosuperpartes il 19 aprile 2012, ore 19:03

    Dott Puricelli cominci a versarle 100.000 di tasca sua senza farlo sapere. Ed in coscienza sara’ il primo a seguire il dettame da lei sottolineato nel suo scritto Concretezza, non facile demagogiA!!!!

  2. giorgio il 20 aprile 2012, ore 12:00

    Politici incapaci di compiere perfino un atto simbolico! Capaci di produrre solo parole, parole, parole….uniche eccezioni Mirabelli e Nicoletti. Sarebbe interessante capire come ha votato Movimento 5 Stelle. Delusione SEL.

  3. umberto (non quello di Gemonio) il 20 aprile 2012, ore 12:42

    Adesso dare l’esempio significa fare demagogia! Ma questo signore è presidente del Consiglio comunale? Perchè il signor Puricelli non chiede, concretamente, alla Lega Nord di devolvere alla signora Bacchetta il ricavato della vendita di qualche lingotto o di qualche diamante?

  4. daniela il 20 aprile 2012, ore 15:41

    Tante scuse per non rinunciare ad un misero gettone di presenza. Da cittadina di Varese, mi vergogno per questi indegni rappresentanti della mia città. Mandiamo a casa chi è incapace di un minimo di umanità.

  5. Alberto Giussano il 20 aprile 2012, ore 17:35

    Solidarietà e vicinanza, possibilità di istituire un fondo di solidarietà…………. tante belle parole ma nessun fatto concreto.
    Da quanto dura la protesta della Sig.ra Bacchetta?
    Oltre a tante promesse, cosa ha ottenuto?
    Mi sembra che l’occasione di ottenere visibilità sfruttando il “caso” non sia mancata nè al Sindaco nè a tanti esponenti della maggioranza.
    Qualcuno ha per caso lasciato un euro?
    Magari conviene trasferire la protesta sotto le finestre della Lega dalle quali, a quanto dice Bossi, piovono soldi.

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