Varese

A Belforte don Ciotti maltratta la cattiva politica

Don Luigi Ciotti alla cooperativa Belforte

La giornata varesina di don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di Libera e del Gruppo Abele, è iniziata dai più piccoli. Al Cinema Teatro Nuovo il sacerdote ha incontrato ragazzi di scuole varesine e non. Per le medie inferiori, don Ciotti ha parlato di resistenza e libertà a ragazzi provenienti da Cocquio Trevisago, Comerio, Gavirate, Besozzo, Brebbia, Casciago. Anche gli studenti delle scuole superiori si sono incontrati con il presidente di Libera, studenti dell’Isis Newton di Varese, dell’Itpa Casula di Varese, del Linguistico Manzoni di Varese e dell’Isis di Gazzada. “Non ho fatto un intervento – dice Ciotti -, ma ho ascoltato loro”.

Nel pomeriggio don Ciotti è giunto al circolo cooperativo Belforte per un dialogo a tre voci sulle nuove resistenze, insieme ad Antonella Buonopane (referente Libera Varese) e Luigi Grossi (il partigiano Cin, Anpi Varese), un incontro alla presenza di tanti varesini promosso da Anpi Varese in collaborazione con Libera. “Resistenza ha la stessa radice di esistere: significa esserci, assumersi le proprie responsabilità”. Un tema che per il sacerdote si collega alla questione della libertà e della liberazione, che significa resistere. “C’è bisogno di resistere e di liberarci dalla mafia, dalla violenza, dall’ingiustizia”.

Tornando ai valori della nostra Costituzione, don Ciotti ha ricordato la necessità di “rendere sempre più cultura diffusa” le regole dell’essere cittadini contenute negli articoli della Costituzione. Don Ciotti sottolinea la necessità di fare memoria del fatto che la nostra Costituzione è frutto della Resistenza, così come del fatto che la democrazia si fonda su dignità umana e giustizia. “Ma c’è anche una terza gamba della democrazia – dice Ciotti -, che è la responsabilità”. 

Un elemento, quest’ultimo, entrato un crisi, come dimostrano le inchieste su politici e politica. Don Ciotti confessa di essere “sconcertato, amareggiato, molto deluso”. Per il sacerdote anti-mafia “quando la politica è lontana dalla gente, dalla strada, dai poveri, allora è lontana dalla politica”. Per don Ciotti “la politica è servizio al bene comune”, e come c’è la cattiva politica, c’è anche la buona politica delle tante persone “belle e oneste”.

18 aprile 2012
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