Varese

Mauro Maconi, in un video i frammenti di una vita

Un poeta resta sempre un enigma. Come riesca ad esprimere, con parole, i sentimenti e la rabbia, la vita e la morte, resta un mistero. Ciò che si può fare è avvicinarsi a lui, per successive approssimazioni, con cautela, aiutandosi con i ricordi di chi lo ha conosciuto, le immagini che ci ha lasciato, le parole che ha affidato alle sue opere. E’ ciò che fa “Mauro Maconi, uomo e poeta”, una cinquantina di minuti firmati da Renzo Carnio e Dino Azzalin, e montati da Matteo Carnio, che offrono una traccia del percorso umano del poeta varesino, scomparso il 17 aprile del 2001. Un bel video che sarà presentato in prima visione questa sera, alle ore 21, presso la Sala Montanari a Varese, nel corso di una serata organizzata dall’associazione culturale ”Estro-versi” e dedicata al poeta Mauro Maconi. Con il patrocinio di Comune e Provincia di Varese.

Le immagini scorrono, mescolando sapientemente vecchie foto e testimonianze di chi ha conosciuto Mauro, gli è stato amico, lo ha frequentato nella breve esistenza. Un modo non pedante di parlare di un poeta e della sua poesia. Ricche di umanità e con un pizzico di nostalgia le parole del professore Raimondo Malgaroli e di Anna Bonomi, che di Mauro ricorda il grande “amore per la vita”. Frammenti di esistenza affidati anche ai ricordi dei suoi allenatori, come Maurizio Basilico (“Mauro a calcio era un solista”), o ai compagni di cordate come l’amico Terenzio Cuccuru.

Ma il cuore del poeta, si sa, continua a battere nei suoi versi anche dopo la sua scomparsa. Così accade anche per Maconi, che viene evocato attraverso la lettura di frammenti poetici. Versi affidati – quasi in un ideale passaggio di testimone – a poeti varesini spesso giovani e agguerriti. Suggestive le letture proposte dalle stupende Xania Luce e Chiara Zocchi, dalle bravissime Sara Pennacchio, Stefania Cadario, Silvia Ambrosetti. Non mancano, nel video, le superbe letture anche di Azzalin, Fabio Scotto, Silvio Raffo, i poeti laureati di Varese. Intrigante un frammento personale inedito rispolverato da Sandro Sardella. Dolce e profonda la voce di Sergio Di Siero che si sente fuori campo.

Un’occasione per parlare di poesia in modo diverso, forse minimalista, ma lasciando spazio all’emozione e al ricordo. Un’opportunità, come dice il sindaco Attilio Fontana nel video, per ricordare chi, magari in silenzio, in maniera molto personale e privata, ha dato molto alla città. “Abbiamo cercato di restituire Maconi alla città”, dicono, da parte loro, gli autori Azzalin e Carnio. Un intreccio di doni che solo un poeta può rendere possibile, nella sua generosità estrema, nel suo estremo, impagabile amore per l’umanità.

17 aprile 2012
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Un commento a “Mauro Maconi, in un video i frammenti di una vita

  1. stefania cadario il 17 aprile 2012, ore 11:59

    meraviglioso…

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