Regione

Lega Nord, Davide Boni lascia dopo il Trota e Rizzi

Il leghista Davide Boni

Proseguono le “pulizie” dentro la Lega Nord: dopo Renzo Bossi e l’assessore Rizzi, anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il lumbard Davide Boni, lascia la poltrona. “Per una volta non ho obbedito né a Maroni, né a Calderoli né a Bossi”, ha dichiarato Boni, sottolinerando come ha ricevuto “anche ieri la fiducia” dei triumviri della Lega.

A chi ha ricordato a Boni il caso di Filippo Penati, il presidente dimissionario del Consiglio regionale ha ricordato i due governatori del centrosinistra indagati e che non si dimettono, Nichi Vendola e Vasco Errani. “Io il passo l’ho fatto – ha detto Boni -, mentre qualcun altro evidentemente non se la sente”.

Un pensiero al Senatur e alla sua scelta di lasciare il ruolo di segretario. “Dopo 22 anni di militanza – dice ancora Boni – non posso e non voglio però fare altro, ancora una volta, che seguire l’esempio del mio segretario federale, Umberto Bossi, al quale già rimisi il mandato un mese fa. Se fa un passo indietro lui, diviene un imperativo morale per me seguirlo”.

17 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Lega Nord, Davide Boni lascia dopo il Trota e Rizzi

  1. Ernesto Malnati il 17 aprile 2012, ore 16:31

    Bene Boni
    Dopo i doni aspettiamo lumi
    Sulla sua buonuscita
    Se il Trota vale quarantamilaeuro, chissà Boni: varrà milioni!

Rispondi