Varese

Ricordando Maconi. Questa sera in Sala Montanari

Il poeta varesino Mauro Maconi

E’ davvero interessante il documentario realizzato dal filmaker Renzo Carnio dal titolo “Mauro Maconi – Uomo e poeta. Omaggio alla poesia di Mauro Maconi”, 55 minuti di video, testimonianze e versi proposti da poeti varesini, che sarà proposto questa sera martedì 17 aprile, alle ore 21, presso la “Sala Montanari – ex Cinema Rivoli” a Varese, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Varese.

Un grande poeta, Mauro Maconi (1958-2001), nato a Varese il 18 maggio 1958. Dopo il Liceo Classico frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia a Milano. Pubblica poesie sulle riviste Il Policordo, L’altro versante e Caffè Michelangiolo. Nel periodo 1976-1978 conduce con GiorgioPrestinoni e Marco Borroni, a Radio Varese, la trasmissione culturale “Il castello”. Negli anni ’80 con Dino Azzalin organizza con l’Università Popolare una serie di incontri e letture coi migliori poeti italiani. Nel 1996 vince il Premio Nazionale di Poesia “Il Fiore”, a Chiesina Uzzanese (PT). Nel 1998, con Maurizio Cucchi e Marco Borroni fonda la collana di poesia della casa editrice “Stampa”. Nel 1999 esce il suo primo libro di poesie “La materia dell’amore” (Stampa, Brunello). Scompare il 17 aprile 2001, dopo una lunga malattia. Nel 2006 l’Almanacco dello Specchio (Mondadori) pubblica postumo il poemetto “Il commesso”. Nel 2011 SEA Aeroporti Milano istituisce il premio di poesia che porta il suo nome. Esce a maggio 2011 per “Stampa 2009″ “L’indifferenza del tempo”.

Ora, nell’anniversario della morte,  un video e una serata alla Sala Montanari ricorda il poeta varesino. Tutto nasce quasi due anni fa dall’incontro di due amici di Mauro, Dino Azzalin e Renzo Carnio, un poeta ed un filmaker, che decidono di realizzare un video ritratto del loro caro amico. Inizia quindi nel 2011 un’ accurata ricerca delle persone che lo hanno conosciuto durante la sua breve ma intensa vita. I suoi amici di gioventù, il suo professore d’italiano del Liceo, i suoi compagni di calcio, i suoi allenatori, il suo maestro di scalate, i suoi amici e colleghi poeti vengono intervistati da Renzo e ognuno racconta a suo modo “Mauro”.

Le interviste sono alternate da intense ed emozionanti “messe inscena” delle poesie e lette dai poeti del panorama culturale varesino. Tutto è raccontato con la memoria e con il ricordo, nel modo con cui ciascuno gli è stato vicino, anche solo per un breve periodo. Ciò che traspare attraverso queste testimonianze è l’immagine di un uomo che guarda alla vita con occhi profondi con quella trasfigurazione della realtà in poesia, che ha gli stilemi rigorosi di un linguaggio assoluto e originale.

Per la scelta delle poesie sono stati utili riferimenti i libri “La materia dell’amore” e “L’indifferenza del tempo” e “Mi ricordo Mauro”, una raccolta di testimonianze pubblicate postume dagli amici .

La serata, che sarà introdotta dai giornalisti Franco Tettamanti (Corriere della Sera) e Andrea Giacometti (direttore di Varese Report), e condotta dal poeta e scrittore Dino Azzalin, prevede letture e testimonianze visive di Xania Luce, Mauro Provvidi, Silvio Raffo, Gaetano Blaiotta, Sandro Sardella, Karin Andersen, Viviana Faschi, Fabio Scotto, Stefania Cadario, Elena Danelli, Terenzio Cuccuru, Sara Pennacchio, Adriana De Carvalho Masi, Chiara Zocchi, Valentina Maselli, Rita Clivio, Marcello Castellano, Dante Betteghini, Silvia Ambrosetti, Sergio Di Siero, Dino Azzalin, Raimondo Malgaroli, Anna Bonomi, Maurizio Basilico, Giuseppe Bragagnolo, Bruno Morossi, Donatella Ghizzi, Franca Franchini, Anna Mercante, Massimo Morandi, Ludovica Eugenio, Giovanni Zappalà, Eligio Pontiggia. Interverrà anche il sindaco di Varese, Attilio Fontana.

17 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Ricordando Maconi. Questa sera in Sala Montanari

  1. abramo il 4 aprile 2012, ore 17:20

    interessante.
    il comune ed il sindaco si stanno impegnando per dissociarsi dalla prima serata di cortisonici?
    eppure in campagna elettorale ne parlavano così tanto!
    forse li usavano?
    Maconi ne sarebbe contrariato…

  2. sara pennacchio il 5 aprile 2012, ore 15:54

    partecipare anche se poco a questo video-ritratto di Azzalin e Carnio è stata una bell’esperienza..un viaggio dentro me stessa e dentro le sue parole..così dentro la vita..e la lontananza..e tutto ciò che gli era vicino..ho scoperto un grande Poeta ed un grande uomo.

Rispondi