Varese

La famiglia ricorda Maconi con le parole di Maconi

Il poeta Mauro Maconi

La famiglia del poeta varesino Mauro Maconi, il figlio Battista Maconi e la mamma di Mauro, Carla Broggini Maconi, lo ricorda in vista dell’anniversario della morte, che cade il 17 aprile (Maconi morì nel 2001). E lo fa riproponendo un breve articolo dello stesso Mauro, apparso sul quotidiano “La Prealpina” nel 2000.

“Un augurio per il 2000? Che i rappresentanti ufficiali del panorama culturale e intellettuale cittadino – scrive il poeta Mauro Maconi – imparino a lavorare con magiore apertura verso il mondo esterno, verso esperienze che non sono le proprie. Organizzare serate o incontri ai quali assistono solo parenti e amici finisce con l’essere qualcosa di puramente autocelebrativo. Un piccolo nucleo di persone ripiegato su se stesso serve assai poco e purtroppo a Varese abbiamo spesso assistito a tutto ciò. C’è bisogno invece di mettersi a confronto con la grande cultura. Per questo mi aspetto che gli intellettuali, i poeti non propongano più cose destinate a finire nel piccolo protagonismo: solo così si alimentano le occasioni di incontro e di ‘consumo’ culturale”.

Prosegue Mauro Maconi: “Fino a oggi ho visto invece una scarsa tendenza ad aprirsi e confrontarsi con altre voci che è invece l’unico modo per crescere e imparare. Non è un traguardo irraggiungibile: un tentativo abbiamo cominciato a farlo nel piccolo mondo dei poeti di Varese. Abbiamo invitatao a leggere i loro versi alcuni dei miglior nomi della poesia italiana contemporanea. Molti hanno già accettato di venire e mi sembra davvero un buon segno”.

La famiglia di Maconi ricorda inoltre l’imminente appuntamento con il Premio nazionale che la Sea ha voluto intitolare al poeta varesino. La cerimonia di consegna del premio è in programma per il 18 maggio 2012  http://www.seamilano.eu/it/media/premio-mauro-maconi. Si tratta della seconda edizione: lo scorso anno il premio Sea fu assegnato al grande Nanni Balestrini.

15 aprile 2012
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2 commenti a “La famiglia ricorda Maconi con le parole di Maconi

  1. milli gandini il 16 aprile 2012, ore 09:54

    Ritengo che il pensiero di Mauro Maconi verso altri artisti sia segno di continua crescita intellettuale universale…grazie per avercelo ricordato!

  2. bruno belli il 16 aprile 2012, ore 16:51

    Grande uomo, Maconi, innanzi tutto. Parole pregnanti, vere, che scolpiscono gli animi di chi abbia reale sensibilità.
    Però, ad oggi, mi sono chiesto se queste parole, a Varese, abbiano realmente attecchito e se quel “mettersi a confronto” di cui Maconi scrive sia stato realizzato, perchè, dopo 12 anni, da quando il Poeta le scrisse, la situazione non solo non mi pare migliorata, ma notevolmente peggiorata.
    Ho l’idea che il protagonismo, l’autocelebrazione e l’invidia per il “giardino altrui” siano una caratterisitca preponderante nella “cultura” cittadina e, ciò che più stride, sia palesemente intensificata proprio tra alcuni di coloro che si definiscono poeti e che della sensibilità – quella vera – sembrano, con i fatti, averne ben poca.
    A meno che la finzione ed il recitare siano considerate, oggi, sensibilità.

  3. Giovanna Zighetti il 16 aprile 2012, ore 18:15

    La famiglia di Mauro Maconi ringrazia Bruno Belli profondamente condividendone il pensiero.

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