Varese

“Diaz” al Cinema Nuovo. I fatti condannati da Amnesty

Una sequenza della pellicola "Diaz"

Arriva in prima visione a Varese, grazie a Filmstudio ’90, una delle pellicole più controverse ed attese della stagione, un film che si sofferma su un evento che ancora oggi presenta aspetti inquietanti. A differenza del recente “Romanzo di una strage”, il film di Tullio Marco Giordana che ha riscoperchiato la complessa vicenda di Piazza Fontana (un film non irresistibile), che i varesini avevano dovuto attendere per una settimana rispetto alla programmazione nazionale, invece il film sui fatti di Genova 2001 lo si potrà vedere da subito al Cinema Teatro Nuovo di Varese.

Da oggi al Cinema Teatro Nuovo (Sabato 14 alle ore 17-20-22.30; domenica 15 alle ore 16-18.30-21; e mercoledì 18 alle ore 18.15), si può vedere in prima visione ”Diaz” di Daniele Vicari – Italia/Francia/Romania 2012, 127′, un film che vede la presenza del grande Elio Germano, e con Claudio Santamaria e Mattia Sbragia.

Un film molto discusso già prima di uscire nelle sale, che presenta scene molto violente e che cerca di ricostruire quei giorni che sono già stati al centro di inchieste giudiziarie e di processi. “Certamente un film interessante – dichiara Giulio Rossini, patron di Filmstudio ’90 -. Una pellicola che ci invita a conoscere bene ciò che è accaduto e a farne tesoro. Ci dice che non si deve utilizzare la piazza per una protesta violenta, ma nello stesso tempo che si deve tenere alta la guardia sul fronte del rispetto dei diritti, che a Genova sono stati calpestati”.

Il film ricostruisce i fatti accaduti a  Genova nel luglio 2001, in occasione della riunione degli otto grandi del mondo.  Durante il G8, 300 poliziotti e 70 agenti di un reparto speciale fanno irruzione nella scuola ‘Diaz’, dove hanno trovato riparo 93 giovani provenienti da diverse nazioni e impegnati in una protesta pacifica contro il summit. I violenti scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti, disarmati e semiaddormentati, segneranno una delle pagine più tragiche e tristi della recente Storia del nostro Paese.

Il film ha ricevuto il Premio del Pubblico al Festival di Berlino 2012 (sezione Panorama Special) ed è il terribile racconto, duro e necessario, dei fatti che avvennero a Genova e che Amnesty International definì “la più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”.

INGRESSI
Prefestivi e festivi: intero € 6,50 – ridotto € 4,50
Feriali: intero € 5,50 – ridotto € 4,00
 
 
 
 

 

14 aprile 2012
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