Milano

Arrestato Simone, ex assessore in Regione Lombardia

Antonio Simone

L’ex assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Antonio Simone, noto esponente ciellino, e altre cinque persone, sono stati arrestati dalle Fiamme gialle nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulla Fondazione Maugeri, con sede a Pavia, da cui sarebbero stati distratti 56 milioni di euro.

Una vicenda che si collega al dissesto del San Raffaele. Gli inquirenti milanesi, analizzando i documenti di Pierangelo Daccò (indagato per il San Raffaele) hanno ricostruito un presunto giro illecito di appropriazioni indebite, riciclaggi, frodi. Un arresto disposto dal giudice per le indagini preliminari Vincenzo Tutinelli con un’ordinanza di 83 pagine. Tutinelli ha disposto il carcere per Simone, Daccò e anche per Costantino Passerino (direttore amministrativo della Fondazione Maugeri), Gianfranco Mozzali (legale rappresentante di una società collegata alla Maugeri) e Claudio Massimo (commercialista e consulente della Maugeri). In virtù dell’età avanzata, 71 anni, il gip ha ordinato invece i domiciliari per Umberto Maugeri, presidente della Fondazione, ora all’estero.

Daccò, Passerino, Mozzali, Massimo e Maugeri sono accusati inoltre di diversi episodi di attribuzione fittizia di beni, collegati al reato di riciclaggio. Daccò e Massimo anche per emissione di fatture false. I reati sarebbero stati commessi fra il 2004 e il 2011 a Milano, Lugano, Vienna e Lussemburgo.

Subito il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha reagito sulla questione. ”Si tratta di una realtà privata e in Lombardia ci sono 880 mila aziende private. Ogni imprenditore è responsabile della conduzione della propria azienda”. Così il presidente Formigoni ha commentato l’arresto dell’ex assessore regionale Simone. “Non ne so assolutamente nulla”, ha dichiarato Formigoni.

14 aprile 2012
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