Cultura

Al Chiostro primo baedeker per il turismo culturale

Un momento della presentazione della guida

Un bell’intreccio di letteratura, teatro e turismo si è squadernato, ieri sera, sotto le volte del Chiostro di Voltorre, l’edificio medievale di proprietà della Provincia di Varese che ha ospitato l’approdo finale di un progetto, “Luoghi d’incanto”, cofinanziato dal Pirellone, e promosso dalla Comunità Montana Valli del Verbano, in collaborazione con la Provincia di Varese e i Comuni di Varese, Luino, Gavirate e Cassano Valcuvia. Uno dei tanti esempi (in questo caso si tratta di un Interreg) in cui, per sortire qualche effetto, tanti si mettono insieme e lavorano in squadra.

Approdo finale di un percorso di studio, di spettacoli teatrali e, ora, anche di prodotti editoriali. Al Chiostro, alla presenza, a dire il vero, quasi solo di addetti ai lavori, è stato presentato il volume “Luoghi di incanto, percorsi  d’autore nelle terre dei laghi varesini con Piero Chiara, Liala, Guido Morselli, Gianni Rodari e Vittorio Sereni”, un volumetto ricco di belle immagini di Paolo Zanzi (che del progetto complessivo è stato un po’ il coordinatore) e testi relativi agli autori lacuali firmati da Serena Contini, Romano Oldrini e Barbara Colli.

Il baedeker lanciato al Chiostro lo ha presentato Paolo Zanzi: “il viaggiatore se lo può portare in tasca, come un taccuino”. Nelle pagine del volume proposti itinerari che collegano luoghi e autori, titoli e territorio. “Ma un viaggiatore potrà anche creare i propri itinerari”. Frammenti delle opere degli scrittori, versi dei poeti, immagini suggestive, un depliant di 16 facciate che riassume la guida. Un modo intelligente per riscoprire autori, pagine e spingere tutti verso itinerari turistici nuovi e non banali. Il turismo culturale ha fatto il suo debutto in Provincia di Varese.

Vera special guest dell’incontro al Chiostro di Voltorre il critico Mario Novelli, che ha curato i Meridiani di Piero Chiara e Andrea Camilleri. Una lunga conversazione sugli autori lacuali, sottolineandone i forti rapporti con il territorio, i luoghi, la natura. Una schiera di autori, come ha sottolineato Novelli, molto diversi tra loro, che si sono cimentati in vari generi letterari. “Il turismo culturale – ha concluso Novelli – nasce e si sviluppa perchè il turista vuole avere a disposizione itinerari originali. E introdurre alla storia e ai monumenti è una premessa necessaria”.

14 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi