Politica

Trasparenza partiti, emendamento già impallinato

La trasparenza della politica continua ad essere lettera morta. Il famoso emendamento che conteneva le misure per la trasparenza dei bilanci dei partiti, che è stato presentato dal relatore Gianfranco Conte al Dl fiscale, è stato dichiarato inammissibile da parte del presidente della Camera, Gianfranco Fini. E’ stato insomma affondato prima ancora che riuscisse a giungere in aula.

In una lettera ai gruppi parlamentari, Fini ha spiegato che l’emendamento non è passato perché non c’è stata l’unanimità di tutte le forze politiche: Lega e Idv, infatti, si sono dette contrarie. Quindi, per essere ammessa, è necessaria l’unanimità di tutti i gruppi.

A questo punto, come confermato dal presidente del Pd, Rosy Bindi, ospite della trasmissione di Lilli Gruber Otto e mezzo, la strada scelta è quella del disegno di legge, escludendo naturalmente il decreto. C’è una proposta di legge firmata da Bersani, Alfano e Casini su trasparenza e controllo dei bilanci dei partiti. Una strada che, certamente, allungherà i tempi, nonostante i partiti della maggioranza lo escludano.

12 aprile 2012
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