Varese

Mostra 150 anni, Cattaneo: sussidiarietà resta attuale

L'intervento dell'assessore Cattaneo all'inaugurazione della mostra

Una mostra ricca di spunti storici e ancora attuali, quella dedicata, presso la Camera di commercio di Varese,  al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia dal titolo “150 anni di sussidiarietà - Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo”, che è stata presentata ieri alle autorità e che da oggi si potrà visitare fino al 16 aprile.

Una mostra resa possibile dall’impegno dei ragazzi della Consulta provinciale degli studenti di Varese, che ha voluto portare nel capoluogo la mostra curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà e presentata, in una forma molto più ampia, all’ultimo “Meeting per l’Amicizia fra i popoli” di Rimini. 34 pannelli di “storia nazionale”, che illustrano gli avvenimenti, ma soprattutto i personaggi e le iniziative sociali, e 12 pannelli dedicati alla “storia varesina”, alle esperienze e agli individui che l’hanno cambiata: Luigi Alesini, Don Mari, Don Baggioli, Don Sonzini e Don Folli o alle imprese economiche che l’hanno resa grande, come Aermacchi, Calzaturificio Di Varese, Ignis.

Al taglio del nastro erano presenti diverse autorità: il Prefetto Giorgio Zanzi, il vicesindaco Carlo Baroni, gli assessori comunali Enrico Angelini e Simone Longhini, l’assessore regionale Raffaele Cattaneo, il dirigente scolastico Claudio Merletti. A rappresentare la Camera di commercio, la dirigente Anna Deligios.

Molti gli interventi all’inaugurazione, che hanno sottolineato il valore e la ricchezza del “sociale” lungo la storia unitaria italiana. Per l’assessore regionale Raffaele Cattaneo “la sussidiarietà è un metodo di governo ancora oggi. Un metodo che risponde alle domande della società in maniera più concreta e più efficiente”. Un metodo che si oppone ad una logica di natura opposta: “il calare dall’alto, da parte dello Stato, scelte e decisioni”. Una logica che non risponde adeguatamente alla nostra storia. “Una storia – ha proseguito l’assessore Cattaneo – che è la storia di un popolo, che dal basso, a volte anche contro lo Stato, si è impegnato nell’educazione dei figli, nell’assistenza, nelle attività economiche”. Una storia, ha aggiunto Cattaneo, parte ben da prima rispetto alla nostra storia unitaria. Ha concluso l’assessore: “In Regione ci siamo impegnati perchè la sussidiarietà si trasformasse da slogan a metodo di governo”.

12 aprile 2012
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