Regione

Regione, opposizioni tornano alla carica contro Boni

Davide Boni

“Se Renzo Bossi e Rosy Mauro si dimettono, dovrebbe farlo anche Davide Boni”. Le opposizioni in Consiglio regionale, Pd, Idv, Udc e Sel, tornano su una questione che non hanno mai abbandonato da quando le inchieste della magistratura hanno investito la Lega Nord.

In primis, per quanto riguarda il Parlamentino lombardo, il suo presidente Davide Boni “il quale non ha mai pensato di dimettersi, professando la sua innocenza – dicono Luca Gaffuri (Pd), Gabriele Sola (Idv), Gianmarco Quadrini (Udc) e Chiara Cremonesi (Sel) –. Ma tutti sono innocenti fino a prova contraria e a tutti abbiamo sempre augurato che sia fatta chiarezza. Ciò non toglie che nel frattempo, correttezza istituzionale vuole che, almeno dal punto di vista delle cariche, ci si faccia da parte”.

Invece, nel Consiglio regionale lombardo e in particolare dentro il Gruppo della Lega Nord Padania accade l’incredibile contraddizione che “l’indagato non si dimette nemmeno dalla carica, mentre chi è stato chiamato in causa solo dalle testimonianze, per quanto gravi e serie, lascia addirittura il posto da consigliere regionale. Boni dovrebbe seguire l’esempio del giovane Renzo Bossi e lasciare lo scranno della presidenza”, dicono Gaffuri, Sola, Quadrini e Cremonesi.

L’invito, dunque, è perentorio: “Boni lascia la presidenza e togli dall’imbarazzo l’intero Consiglio regionale”, concludono Pd, Idv, Udc e Sel.

10 aprile 2012
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2 commenti a “Regione, opposizioni tornano alla carica contro Boni

  1. cittadinosuperpartes il 11 aprile 2012, ore 13:57

    ANDATE A CASA TUTTI POLITICI LADRONI DI STATO.

  2. geppetto il 11 aprile 2012, ore 16:54

    Pulizia, pulizia, pulizia ma fino ad un certo punto. Boni è….. maroniano e resta dov’è.

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