Varese

Edilizia a Varese in stallo. Il Comune rateizza gli oneri

Un allarme lanciato da più parti, quello relativo all’edilizia, un settore bloccato a Varese. Non si costruisce, i Programmi integrati di intervento restano sulla carta, i grandi progetti non decollano. Una situazione preoccupante, che è stata oggi al centro della riunione della giunta comunale. Dalla giunta è uscita la decisione di consentire di rateizzare gli oneri di urbanizzazione. Una scelta che poggia sulla lettura delle difficoltà del settore, di cui si sottolineano le difficoltà economiche e finanziarie legate alla crisi. Certamente reali, anche se non esaustive: a Varese manca infatti, ancora oggi, un quadro di riferimento certo, una programmazione seria, che possa essere un quadro affidabile per gli operatori. Il Pgt, infatti, è ancora lontano all’orizzonte.

L’assessore all’Urbanistica del Comune, il leghista Fabio Binelli, è molto netto nella sua analisi sul perchè a Varese si sia  prodotto un impasse. “Molti Piani non partono perchè incontrano diverse difficoltà – dice Binelli -. Alla base di questa situazione di stasi ci sono i problemi dell’accesso al credito, problemi che riguardano chi costruisce, ma anche gli acquirenti”. Il Comune ha fotografato la situazione dei grandi progetti: Binelli cita, come esempi, le difficoltà incontrate dai Piani integrati di intervento ex Enel  e quello di via Gozzi. “E se hanno difficoltà interventi significativi, pensiamo che difficoltà possano incontrare interventi minori”.

Per superare questa condizione di stallo, la giunta ha acceso il semaforo verde della rateizzazione degli oneri di urbanizzazione. “Un nodo molto delicato – continua l’assessore Binelli -. I nostri oneri sono piuttosto elevati, stabiliti nel 2006, e oggi risultano particolarmente onerosi”. Gli oneri sono sempre stati pagati al rilascio del permesso di costruire: ora, per venire incontro ai costruttori, e sfruttando il recente Piano casa del Pirellone (legge 4 del 2012) gli oneri verranno rateizzati. Oneri, lo ricordiamo, che corrispondono a 120 euro mq per uso residenziale, e a 190 euro mq per usi commerciali e per uffici.

Le rateizzazioni sono distinte per tipo intervento. Per i permessi di costruire si potrà versare il 50% entro 30 giorni dalla data di rilascio dell’avviso, il 25% a inizio lavori, l’ulteriore 25% entro un anno. Per il contributo di costruzione, la rateizzazione prevista è pari al 50 % del totale a inizio lavori, il 50% rimanente entro un anno dall’inizio. Per le pratiche con dichiarazione di inizio attività: 50%degli oneri dalla decorrenza della dia, 25% a inizio lavori, l’ulteriore 25% entro un anno. Anche in questo caso, il contributo di costruzione sarà rateizzato al 50% inizio lavori e 50% entro un anno. Per le pratiche con il silenzio-assenso non è prevista rateizzazione. E’ necessaria la garanzia fideiussoria pari all’importo dovuto più il 20%. E, soprattutto, se si percorre la via della rateizzazione degli oneri, si dovranno pagare anche gli interessi.

10 aprile 2012
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