Varese

Operatori dei media varesini ai Venerdì di Belli

Bruno Belli

Aprile e maggio ricchi di appuntamenti culturali, quelli che si vedono nel cartellone dei Venerdì di Bruno Belli, un cenacolo culturale assai apprezzato in città, che resiste, resiste, nonostante la progressiva desertificazione culturale della città. Un capoluogo che, a differenza di altri centri come Gallarate, può ormai contare su poche iniziative di valore, con istituzioni locali che stanno a guardare e non lanciano alcuna proposta innovativa.

Due mesi che vedono una folta presenza, nella sala del Caffè Zamberletti in Corso, di operatori dei media locali per gli incontri con inizio alle ore 17.30. Si parte venerdì 13 aprile, con Gabriele Moroni, giornalista del quotidiano Il Giorno, che si soffermerà sul Risorgimento lombardo ieri e oggi. Il 20 aprile è la volta di un argomento provocatorio: E’ possibile parlare di turismo per Varese e provincia, una questione sviscerata dal direttore di Rete 55, il bravo Matteo Inzaghi, e dall’ex direttore di Prealpina, Giancarlo Angeleri. Da non perdere, il 27 aprile, l’incontro dei Venerdì di Bruno Belli dedicato al centenario della morte del grande Giulio Ricordi, un personaggio affidato alla competenza di Mario Chiodetti, giornalista de La Provincia di Varese.

Un intermezzo teatrale con “Acqua passata non macina più”, commedia inedita in un atto di Alfredo Testoni, che il 4 maggio verrà rappresentata dalla Compagnia teatrale Angelo Orimbelli, con la regia di Mariella Fantoni.

Si riprende la programmazione di incontri con un appuntamento incentrato sulla comunicazione a Varese: sarà ospite del salotto di Belli il direttore del quotidiano web Varesereport, Andrea Giacometti, che senza pruderie, l’11 maggio, ragionerà sul panorama dei media varesini, tra “gazzette” e web. Seguirà, il 18 maggio, lo stesso Bruno Belli, anche lui giornalista oltre che critico musicale, che intratterrà i presenti su Prosa poetica e prosa storica ne “I Promessi Sposi”. Sul muscista dimenticato Andrea Luchesi, il 25 maggio, parlerà Luca Segalla, critico musicale del quotidiano La Prealpina, insieme al grande pianista Roberto Plano.

7 aprile 2012
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Un commento a “Operatori dei media varesini ai Venerdì di Belli

  1. bruno belli il 10 aprile 2012, ore 17:16

    Grazie Direttore, soprattutto per quella frase densa di significato e di triste realtà che, con l’intelligenza, la preparazione e la sensibilità che ti contraddistinguono hai voluto usare:

    “che resiste, resiste nonostante la progressiva desertificazione culturale della città”.

    A me viene letteralmente preoccupazione per noi tutti, vecchi e giovani, pensando a quella “progressiva desertificazione”…che, partendo dalla “cultura”, è già incancrenita nelle radici della società varesina, in una Varese sempre più anonima, indifferente, povera in tutti i sensi.

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