Politica

Maroni torna “barbaro sognante” e invoca pulizia

Roberto Maroni

E’ tornato, con i toni militanti e la popolare autodefinizione: “barbaro sognante”, un’espressione affidata ad una scritta che appare subito sotto il messaggio. Roberto Maroni non molla e continua a rilanciare l’immagine di una Lega dura e pura, certamente uno sforzo pesante dopo tutto quello che è uscito dall’inchiesta portata avanti da tre procure. Eppure l’ex ministro degli Interni lumbard si riaffida alla sua pagina Facebook e lancia le nuove parole d’ordine.

Al noto social network Maroni si era affidato al momento della quasi rottura con il Senatur. Poi silenzio, una pausa certamente prodotta dalla valanga di accuse formulate nell’ambito delle indagini sul Carroccio e “the family”. Ora Maroni ritorna su Facebook da “barbaro sognante”, e invoca un nuovo corso. 

Sulla pagina Facebook di Maroni si legge: “PULIZIA, PULIZIA e PULIZIA, senza guardare in faccia a nessuno!!! Rivoglio la Lega che conosco, quella dei militanti onesti che si fanno un culo così sul territorio senza chiedere nulla in cambio, se non la soddisfazione di sentirsi orgogliosi di essere leghisti. TUTTI A BERGAMO MARTEDÌ PER LA GRANDE SERATA DELL’ORGOGLIO LEGHISTA. Un abbraccio a tutti i barbari sognanti, passate una Pasqua serena”.

Un Maroni che sempre di più si pone come punto di riferimento dei leghisti che vogliono uscire dalla via senza uscita di questi giorni. E invita  i militanti padani a partecipare alla manifestazione dell’orgoglio leghista di Bergamo. La pulizia maroniana, è facile ipotizzarlo, punterà a fare piazza pulita del Cerchio magico e relativi familii.

7 aprile 2012
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4 commenti a “Maroni torna “barbaro sognante” e invoca pulizia

  1. francodazzan il 8 aprile 2012, ore 21:35

    forza Roberto fai pulizia a fondo senza indugi, io e amici siamo con te anche se la sede locale non ci vuole, basta con ruberie e previlegi, via chi hà approffittato e parenti .

  2. Ferdinando Giaquinto il 9 aprile 2012, ore 12:18

    Maroni che fa pulizia? Figuriamoci… Ora complice e allora non pulisce nulla, o era davvero inconsapevole, ma è quasi peggio: se fosse così, uno che si accorge nemmeno di cosa accade nel proprio partito come può candidarsi seriamente a governare un paese?

  3. Roberto Gervasini il 9 aprile 2012, ore 19:51

    Oggi Radio Radicale ha rimandato in onda un’intervista a Roberto Maroni del 9.9.92
    dove lo stesso si diceva possibilista circa una politica antiproibizionista ma su scala europea: non si poteva non esser d’accordo. Si spera sempre che ritrovi, come futuro segretario del Biroccio, il suo senno degli anni 70 ed 80 – Di capriole ne han fatte tante nella lega, speriamo.

  4. bruno belli il 10 aprile 2012, ore 17:04

    “Far pulizia” significa riconoscere che la sporcizia è presente.
    Una “sporcizia” che, stando alla propaganda classica della Lega, non si sarebbe dovuta formare.
    In altre parole, una contraddizione con quanto proprinato per 20 anni all’elettorato.
    Si vede che i Leghisti, al bilancio, non avanzavano mai i prodotti detergenti e lo sporco, si sa, con gli anni, se non lavato, s’incrosta…
    E’ consigliabile, pertanto, sositutire alle classiche setole delle scope dei giovani leghisti un bel po’ di carta vetrata, da non lasciare alal portata di mano, quando si puliscono i bagni: attenzione a dove la si strofina, infatti,…mi raccomando!

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