Varese

Varese non è Sumirago, affollata Commissione rifiuti

Affollata seduta della Commissione Affari generali sulle tariffe rifiuti. Presente, nella sala giunta di Palazzo Estense dove si è svolta la Commissione, il popolo della partite Iva, piccoli industriali, commercianti, professionisti, interessati a comprendere le ragioni di differenze macroscopiche, segnalate dal Pd Fabrizio Mirabelli, che aveva richiesto la convocazione della Commissione e che l’ha presieduta, tra Varese e altri Comuni: ad esempio, per quanto riguarda officine e capannoni, considerando superfici di duemila metri quadrati, tra Varese: 13.380 euro/anno e la citatissima, ieri sera, Sumirago: 1.200 euro. Presente in Commissione il presidente di Aspem, il leghista William Malnati, e l’assessore di riferimento, il sindaco di Varese, il leghista Attilio Fontana.

Differenze enormi che hanno portato commercianti e imprese sul piede di guerra. E, ieri sera, a partecipare in gran numero alla seduta della Commissione sulle tariffe rifiuti. Molti gli interventi dei consiglieri, da Alessio Nicoletti (Movimento Libero) a Francesco Cammarata (Movimento Cinque Stelle), da Rocco Cordì (Sel) a Luciano Ronca (Varese & Luisa). E poi Imperatore (Udc), Crespi (Pdl) e Moroni (Lega Nord).

Tra i vari temi sollevati dagli interventi dei rappresentanti dei partiti, la recente campagna di comunicazione sulla raccolta differenziata realizzata a Varese da Aspem, con grande utilizzo di risorse economiche, e ideata dalla società Hagam. Come ha sottolineato il grillino Cammarata, “considerato che si deve arrivare al 65% entro la fine del 2012, ci si è svegliati un po’ tardi”. Di parere opposto il Pdl Crespi, che ha auspicato che ”con uno sforzo di informazione si possa raggiungere risultati significativi in tempi brevi”.

Ha poi preso la parola il presidente Malnati, che ha spiegato con chiarezza come le differenze tra vari Comuni la si debba imputare al fatto che alcuni utilizzino, come tariffa, la Tarsu e alcuni la Tia: la prima non copre la totalità dei costi, la seconda, invece, sì. Nel caso della Tia, ad esempio a Varese, la bolletta copre i costi di spazzamento delle strade, lavaggio delle strade, raccolta dei rifiuti, conferimento dei rifiuti, controllo e gestione di queste funzioni da parte dell’Aspem. Le bollette pagate in Comuni con la Tarsu, ha proseguito Malnati, coprono solo in parte io costi: a Busto Arsizio il 74%, a Gallarate l’80%, a Sumirago il 90%.

Al termine del confronto, è intervenuto anche il sindaco di Varese, Attilio Fontana, che ha espresso la disponibilità di rivedere le tariffe congiuntamente a tutte le forze politiche.

5 aprile 2012
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3 commenti a “Varese non è Sumirago, affollata Commissione rifiuti

  1. Ernesto Malnati il 17 aprile 2012, ore 16:17

    Ho visto i dati che circolavano in Commissione
    Il mio omonimo presidente non mi sembra abbia chiarito un bel niente.
    Se con 0,60 euro a Sumirago si copre il 90%, con 0,67 euro si coprirebbe il 100% dei costi.
    A Sumirago ritirano anche il verde gratis, a Varese no.
    Dove vanno a finire gli altri 6,02 euro che si pagano a Varese?
    Forse i consiglieri comunali, invece di ascoltare sonnecchiando le palle di ASPEM (solo parole senza un dato), dovrebbero fare due conti, almeno per non farsi prendere per il sedere.
    Se si accontentano delle “chiare” spìegazioni del presidente Malnati, beati loro.
    Peccato però per i cittadini di Varese.
    Ma da chi siamo amministrati?
    Mi sembrano più critici i bambini dell’asilo che, almeno, chiedono spiegazioni sulle favolo che vengono loro raccontate.
    Non ci resta che sperare nelle generazioni future

  2. Ernesto D'ambrosio il 7 maggio 2012, ore 23:35

    caro concittadino inanzitutto sumirago non si puo paragonare a varese perchè secondo me la societa che gestisce i rifiuti a sumirago si avra fatto quattro conticini e poi gestire 4 frazzioni più il comune e molto più facile di una grande citta come varese . Quindi i costi sicuramente saranno molto di meno ,comunque la cosa migliore sarebbe di mandare a casa tutte quelle persone che penzano solo per il proprio interesse e non per i propri cittadini . ( le spese cittadine peseranno molto ma molto meno piu di quanto si possa immaginare ) . in fede ti mando i miei migliori saluti . ( e viva l’italia dei lavoratori onesti che pagano le tasse x tutti ) .

  3. abramo il 8 maggio 2012, ore 06:27

    Varese è una grande citta?

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