Varese

Al Teatro Apollonio piomba l’Ispettorato del lavoro

Un momento dello spettacolo

Ieri sera, a pochi minuti dall’inizio dei ”Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, ha bussato alla porta del  Teatro Apollonio di Varese l’Ispettorato del lavoro. Quattro ispettori (anzi, ispettrici, dato che si trattava di quattro donne) si sono presentati al teatro di piazza Repubblica per verificare la regolarità dei rapporti di lavoro dentro al teatro. “Si sono presentate sommessamente – dice Filippo De Sanctis, direttore del teatro – e hanno verificato tutte le posizioni lavorative della compagnia ospitata in teatro e degli addetti, bigliettaie e maschere in forza all’Apollonio.

Le ispettrici hanno intervistato i lavoratori del teatro, sei in tutto, oltre al direttore, due addette alla biglietteria e tre maschere, per verificare il tipo di rapporto di lavoro. Utilizzando un computer si sono collegate con la loro banca e hannon verificato la corrispondenza tra quanto dichiarato dal teatro e quanto dichiarato dai lavoratori. Poi le ispettrici si sono recate dietro alle quinte, dove hanno verificato le posizioni di attori e tecnici della Compagnia del Carcano di Milano. Nel caso specifico di ieri sera, oltre agli attori adulti, sono stati sottoposti a controlli anche i due minori che impersonavano due personaggi nella commedia di Pirandello. Anche loro trovati in posizione regolare e “senza trucco”, una delle condizioni previste per i minori in scena.

“Tutto regolare, abbiamo passato l’esame senza problema”, dichiara De Sanctis. “Niente di allarmante: si sa che stanno facendo questi controlli per verificare l’eventuale presenza di lavoro nero, anche nei teatri. Era già accaduto a Bergamo e Brescia”.

4 aprile 2012
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Un commento a “Al Teatro Apollonio piomba l’Ispettorato del lavoro

  1. Valda Osiris il 4 aprile 2012, ore 10:50

    Finalmente una buona notizia nel mare magnum del magna-magna.
    Filippo De Sanctis è una garanzia. Bravo.

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