Lettere

Lega e orchestrina romana

Ci rattrista constatare come, in questo periodo di grave crisi economica, in cui le famiglie e le imprese si dibattono tra mille sacrifici e difficoltà, vi siano alcune forze politiche, come la Lega Nord, che, per giustificare la propria esistenza, si sono ridotte ad alimentare un gioco on line lanciato dall’omologo movimento svizzero di Bignasca per l’annessione della Lombardia alla Svizzera.

Crediamo proprio, che, se Bossi e Maroni i quali hanno continuato, per anni, a suonare nell’orchestrina romana di Berlusconi, le musiche del maestro Apicella, in questo modo, si illudono di fare dimenticare la propria corresponsabilità nella quasi bancarotta dell’Italia, presto, resteranno delusi.

Siamo sicuri, infatti, che i cittadini ne abbiano le tasche piene di una Politica fatta di slogan ma incapace di affrontare e risolvere i problemi concreti del Paese.

Per quanto ci riguarda, ci stanno troppo a cuore il futuro della Lombardia e dell’Italia per sprecare tempo prezioso in giochi inutili e di cattivo gusto. Alle parole abbiamo dimostrato di preferire la concretezza dei fatti.

Ad esempio, nel caso degli esuberi di Whirlpool, Aermacchi, Sanofi Aventis, IMS; in quello della madre-coraggio che, ormai da otto giorni, sta facendo lo sciopero della fame, in piazza Libertà, contro il mancato arrivo dei rimborsi per l’alluvione del 2009; in quello, infine, delle numerose imprese che pagano una TIA (Tassa di igiene ambientale) esagerata rispetto al resto della Lombardia e dell’Italia.

Per questo, ci stiamo impegnando, seriamente, per realizzare un nuovo patto per il lavoro e per lo sviluppo, che abbia come orizzonte l’Europa.

Fabrizio Mirabelli

Capogruppo PD Varese

3 aprile 2012
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