Milano

Fontana: se ci sono sbagli, Bossi non li conosce

Attilio Fontana

Un giudizio lapidario, con il volto teso. ”Se ci sono situazioni sbagliate, Bossi non le conosce”‘. Attilio Fontana, sindaco di Varese, entra nella sede della Lega Nord in via Bellerio a Milano, pesantemente perquisita dall’Arma e dalle Fiamme gialle nell’ambito delle indagini sul tesoriere Francesco Belsito, indagato per appropriazione indebita e truffa.

“Bisogna fare un passo indietro” se i fatti sono veri, ma prima ”accertiamo come si sono svolti i fatti. Sulle indagini fatte in un certo modo e da certe procure, andiamo cauti”. Come Roberto Maroni, anche Attilio Fontana si dice ”assolutamente d’accordo” sulla necessita’ di trasparenza all’interno del partito ”partendo da chi ha sbagliato”.

Sugli investimenti in Tanzania praticati dal tesoriere leghista, il sindaco di Varese spiega che ”bisogna vedere se Bossi sa tutto, potrebbe essere all’oscuro”. E poi aggiumge: ”Ricordiamo che è caduto un governo su un’indagine che poi si è rivelata un bluff”.

3 aprile 2012
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3 commenti a “Fontana: se ci sono sbagli, Bossi non li conosce

  1. rocco cordì il 3 aprile 2012, ore 22:02

    Comprendo lo sgomento di Fontana, ma ricorrere al ritornello ormai universale che le peggiori cose accadono all’insaputa di chi dovrebbe sapere non regge più. Lo ha capito anche l’ex ministro Maroni che oggi pomeriggio ha dichiarato: ” …si poteva fare qualche cosa anche prima (dell’inchiesta), ma nulla è stato fatto. “L’abbiamo anche chiesto – ha sottolineato Maroni – Abbiamo chiesto in un consiglio federale che ci portassero i conti, che si facesse chiarezza e si facesse un passo indietro”. Questo non è accaduto. E chi non ha ascoltato è stato chiesto all’ex ministro? “chi doveva decidere” ha risposto Maroni. Mi pare sia più sufficiente per fare chiarezza.

  2. El Grinta il 4 aprile 2012, ore 15:23

    Credo che Maroni non possa che ringraziare Cordì.
    E’ proprio ciò chetutti sperano, piazza pulita della vechcia guardia, compreso il “Capo”, e sostituzione con Maroni e nuove leve. Se poi il centro sinistra sostiene e aiuta si fa prima, cosi alle prossime elezioni si vince senza colpo ferire.

    Poi invece se la sinistra vuolesse opporsi alle forse politiche concorrenti, forse, sarebbe anche il caso di esporsi un po di più.

    Se lavori in una stalla piena di vacche le scarpe pulite non le puoi avere. Quindi se c’era tanta sporcizia in un partito politico io consiglio di nutrire qualche perplessità quelli che si stupiscono tanto della puzza e hanno le scarpe tirate a lucido.

  3. Ferdinando il 4 aprile 2012, ore 15:56

    Ammesso (e non concesso) che Bossi non ne sapesse davvero nulla… ma non è mica una giustificazione, è – semmai – un’aggravante! Dove vive? Sulle nuvole? E Maroni che fa tanto il santarellino, non sa neppure lui cosa accade dei soldi dei cittadini putroppo dati a Lega e compagnia? Un altro inconsapevole? Come Rutelli, Scajola e tanti altri? E noi dovremmo affidare il governo di questo povero paese a gente che “non conosce” nemmeno quello che accade IN CASA PROPRIA?

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