Varese

Addio Lucianina, ci lasci tristi e riconoscenti

Luciana Schiroli

Questa mattina a Masnago si è celebrato il funerale di Luciana Schiroli, giornalista varesina e critica d’arte, a lungo collaboratrice del settimanale diocesano di Varese, “Luce”. Alla cerimonia funebre ha preso la parola Bambi Lazzati, organizzatrice del Premio Chiara e amica della Schiroli, con un toccante intervento rivolto alla famiglia della giornalista e a tutti gli amici. Lo riproponiamo ai nostri lettori.

Ciao Luciana, ciao Lucianina: così ti chiamavamo e ti lasciavi chiamare. Andava veloce Luciana. Era veloce di parola, quelle sue frasi rapide, cariche di vitalità, scandite con un timbro di voce inconfondibile.

Andava veloce di idee, progetti, iniziative affrontate di slancio, con entusiasmo, come per una scoperta importante. Il tutto accompagnato da un sorriso permanente, capace di contagiare, di convincere, di arricchire la giornata. Un sorriso che non dimenticheranno certo i suoi molti alunni, e che ha impreziosito la vita culturale di Varese. Docente di lettere e giornalista pubblicista, insegnante appassionata e comunicatrice in alcuni media della Città Giardino, a cominciare dal settimanale ‘Luce’ (dove ha curato per anni una pagina di recensioni), Luciana ha saputo gestire questa doppia vita lavorativa con grande spontaneità e coraggio. Ma oltre ai libri e alle letture, al di sopra forse di ogni sua passione, viaggiava ben volentieri dentro il mondo dell’arte, che ha scandagliato e promosso in mille modi.

Andava veloce, Luciana, e certe volte si faticava a starle dietro. Alcune sue intuizioni si sono concretizzate, altre no, ma in ogni caso lei ripartiva o rilanciava, perché non era capace di annoiarsi. Non voleva annoiarsi.

Amica di artisti ed editori, di galleristi e di scrittori, giornalista con la borsetta gonfia di nuovi progetti, Luciana ha affrontato la dura prova della malattia senza dimenticarsi di sorridere alla vita, resistendo sin che ha potuto, lasciandoci oggi tristi e riconoscenti.

Un abbraccio a Maria Grazia e Giovanni

Bambi Lazzati

2 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi