Varese

In nessuna sala a Varese il film su piazza Fontana

Una sequenza del film

E’ uscito oggi 30 marzo nei cinema di tutta Italia il film di Marco Tullio Giordana “Romanzo di una strage”, che ricostruisce gli avvenimenti relativi alla strage di piazza Fontana che si verificò a Milano il 12 dicembre 1969, evento che segnò l’inizio della drammatica stagione della strategia della tensione. Una pellicola molto attesa anxche poer gli interpreti principali: Pierfrancesco Favino nelle vesti dell’anarchico Pinelli, Valerio Mastrandrea che interpreta il commissario Calabresi, la moglie del commissario messa in scena da Laura Chiatti.

Un film che a Varese non si vede. La pellicola, infatti, al momento non è stata programmata in città, né al Miv né al Cinema Nuovo né a Filmstudio ’90. Non al Miv, dove, a quanto si sa, non verrà neppure programmato in futuro. Quanto, invece, al Nuovo e a Filmstudio ’90, il patron Giulio Rossini si stupisce quasi della domanda sul perchè non sia stato previsto il film. “Ma anche tanti altri film non passano dalle sale varesine”. Sì, però questa è una pellicola che riveste un valore particolare….”Certo, è vero. E infatti Nuovo e Filmstudio sono disponibili a proporre il film. Non solo: penso che questo avverrà”.

Per ora non ci si può che rammaricare che la pellicola di Marco Tullio Giordana non si trovi in cartellone a Varese.

1 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “In nessuna sala a Varese il film su piazza Fontana

  1. ombretta diaferia il 1 aprile 2012, ore 12:22

    caro direttore, ormai siam abituati a questa “censura”…
    spiace per i giovani che han bisogno anche del cinema per ricostruire quella memoria di cui ormai è orfano il nostro paese e l’ultima landa del profondo nord ne è esempio brillante…
    potremmo organizzare trasferte altrove per avere la cultura che cerchiamo, ma dobbiamo insistere perché si possa avere anche a Varese quel pensiero oltre le frontiere. di tutte le frontiere!

  2. Valeria il 1 aprile 2012, ore 14:47

    Per ora ho visto che è uscito a Castelletto Ticino! Ma saranno ben pochi coloro che andranno a vederlo…l’Italia ormai è ridotta ad un paese di zombie dalle menti manipolate dai potenti…Ci sarà certamente il pienone per i film stile cinepanettone…tutti da ridere e zero riflessioni…

    P.S. correggete gli errori di battitura nell’articolo!

Rispondi