Varese

Varese Europea, tutti insieme appassionatamente

L’adesione del Comune di Varese a Varese Europea, l’associazione presieduta dallo stesso sindaco di Varese, Attilio Fontana, è costata, nel 2011, oltre 37 mila euro, come ha denunciato Alessio Nicoletti, consigliere comunale di Movimento Libero. Certamente non una piccola cifra, tanto più in un momento in cui il Comune sta per varare tagli draconiani a causa delle manovre finanziarie, in cui sono annunciati aumenti, in cui tutti dicono che è necessario risparmiare. Nicoletti ha proposto di uscire da Varese Europea. Una richiesta arrivata in Consiglio comunale, ma che è stata respinta con 19 voti, mentre 3 consiglieri si sono astenuti. Mentre 2 sono stati i consiglieri favorevoli all’uscita: lo stesso Nicoletti e il grillino Cammarata. Insomma, tutti insieme appassionatamente nel salvare Varese Europea.

C’è forse da ricordare, però, che nei mesi scorsi Varese Europea era stata al centro di un fuoco concentrico. Era stata definita dal capogrupo leghista Giulio Moroni “un ramo secco”. Fabrizio Mirabelli, capogruppo del Pd, invece, aveva detto: “Varese Europea” “pur con il rispetto dovuto a chi ha profuso tanto impegno, non piace neanche a noi”. E così via. Per non parlare di una Commissione che, nel novembre scorso, era stata molto critica verso un’associazione che molti giudicano molto costosa e poco utile.

In Consiglio comunale molti gli interventi delle varie forze politiche. Lungo e complicato l’intervento del consigliere Pdl, Mauro Pramaggiore, che vede in Varese Europea la capacità di portare avanti “progetti sistemici”. Un intervento che ha dichiarato questa realtà “ancora totalmente utile”, pur formulando, nelle sue ultime battute, una generica richiesta di “revisione dello statuto e del regolamento operativo”. E’ intervenuto anche Giulio Moroni, capogruppo del Carroccio, il leghista più duro, in passato, contro Varese Europea, che ha rilanciato la sua idea di una “moratoria” di un anno per l’associazione. Rocco Cordì, consigliere di Sel, che a Nicoletti ha chiesto, considerato il dibattito che si è verificato, di ritirare e riformulare la mozione.

Un’eco del cambiamento che si è registrato in Consiglio comunale rispetto a prima, si è avuta nell’intervento del capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli, che ha sostenuto come “in Commissione le posizioni della maggioranza non erano le stesse che si sono sentite in Consiglio”. Mirabelli ha poi sostenuto come una delle mission di Varese Europea, il reperimento di fondi, dovrebbe essere svolta dallo stesso Comune. Eppure, nonostante queste critiche, il Pd, in aula, ha votato contro l’uscita del Comune da Varese Europea (anche se ricordiamo che su tre astenuti, due sono stati Pd, Miedico e Corbetta. mentre il terzo è stato Ronca di Varese&Luisa).

Dopo un breve intervento dell’assessore Piazza, con delega a Varese Europea, che ha ribadito che ora il contributo del Comune sarà di 14 mila euro, anche il sindaco è sceso in campo per difendere l’associazione.  Fontana ha rimarcato che se 14 mila euro consentono agli amministratori di diversi orientamenti di incontrarsi, allora “è un lusso che ci possiamo permettere”.

Alla fine Varese Europea si è salvata ancora una volta. Difesa dal sindaco, dalla destra e dalla sinistra, che hanno messo da parte critiche e riserve e hanno elogiato un’associazione a cui non hanno mai aderito soggetti fondamentali come Univa o i sindacati confederali.

30 marzo 2012
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2 commenti a “Varese Europea, tutti insieme appassionatamente

  1. andrea il 31 marzo 2012, ore 12:20

    e tutto finì a tarallucci e vino… come sempre.

  2. Ciro Menotti il 31 marzo 2012, ore 16:43

    Nicoletti, al quale va riconosciuta la caparbietà e tante lodevoli battaglie, dovrebbe
    fare 31, dopo il 30. La Sua giunta ombra potrebbe dirci a chi sono andati i 10.000 euro che la giunta storno’ nel bilancio preventivo 2011 per sostenere iniziative a favore delle celebrazioni dell’Unità d’Italia? Potrebbero essere finiti questi soldi a
    Terra Insubre che piazzo’ per mesi cartelloni sotto i portici di Palazzo Estense.
    Il primo ineggiava al forcaliolo Radetzky, per altri non so, non ho avuto forza per andare oltre. Che i soldi delle celebrazioni dell’Unità d’Italia siano finiti a forze collegate ai leghisti è avvilente. Visto che i militanti del PD non han risposto, spero che Nicoletti ci renda, noi cittadini di Varese, edotti. Grazie

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