Milano

Fa’ la cosa giusta, da domani a Fieramilanocity

Un momento della rassegna a Fieramilanocity

Da domani 30 marzo al 1 aprile, è in programma Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo Eventi, che giunge quest’anno alla sua nona edizione. Un’area totale di 29mila metri quadrati ospiterà oltre 700 espositori che proporranno idee, servizi e prodotti per uno stile di vita più sostenibile. Una vetrina delle ultime novità, ma anche delle proposte ormai classiche del consumo critico: alimentazione biologica biodinamica e a filiera corta, turismo sostenibile, moda etica, cosmesi naturale, arredamento in materiale riciclato, auto e scooter elettrici, prodotti equosolidali e per l’infanzia e molto altro. La rassegna si tiene presso Fieramilanocity (viale Scarampo – Gate 8 – Milano - Lotto Fiera). Giorni e orari di apertura: venerdì 30 marzo: 9 – 21; sabato 31 marzo: 9 – 22; domenica 1 aprile: 10 – 20. Ingresso con catalogo, acquistabile all’entrata al prezzo di 6 euro. Per i minori di 14 anni l ‘ ingresso è libero .

Fa’ la cosa giusta! 2012 sarà divisa in 11 sezioni tematiche. Sezione speciale 2012: Turismo Consapevole; Mangia come parli; Critical Fashion; Cosmesi naturale e biologica (novità 2012); Abitare green; Mobilità sostenibile; Il pianeta dei piccoli; Commercio Equo e solidale; Pace e partecipazione; Servizi per la sostenibilità; Spazio Narrativa.

La sezione speciale sarà dedicata al Turismo Consapevole: un settore fondamentale, quello turistico, che viene indicato da più parti come uno degli antidoti per uscire dalla crisi, non solo per l’Italia. Possibile, a patto che per turismo non si intenda cemento, code e omologazione, ma sostenibilità, riscoperta e valorizzazione. Esattamente le proposte che saranno presentate dai 90 espositori raccolti in quest’area. Sarà possibile, ad esempio, lasciarsi sedurre da itinerari fuori dal comune e percorsi per scoprire luoghi vicini e lontani anche attraverso i sapori tipici o, ancora, conoscere percorsi e itinerari dedicati al “turismo slow”, a piedi o in bicicletta: perché alcune cose si riescono a vedere solo andando alla giusta velocità. 

Un ruolo di primo piano sarà riservato al Paese Ospite di Fa’ la cosa giusta! 2012: il Brasile. Grazie al sostegno di SESI – organizzazione non profit brasiliana che promuove servizi sociali rivolti ai lavoratori dell’industria e ai loro familiari – verranno presentati i progetti di turismo di comunità, una scelta di viaggio che permette di conoscere da vicino la realtà di località magnifiche ma lontane dalle solite rotte turistiche, sperimentando la vita quotidiana degli abitanti. SESI presenterà inoltre il programma Viravida, creato per sensibilizzare contro il turismo sessuale minorile. A Fa’ la cosa giusta! verrà presentato anche il progetto “Cucina Brasile (Cozinha Brasil)”, attivo da diversi anni in Brasile, che ha l’obiettivo di ridurre al massimo lo spreco di alimenti.

Fa’ la cosa giusta! si conferma una fiera degli incontri e dell’esperienza. I tre giorni di fiera saranno caratterizzati da 240 appuntamenti che, attraverso laboratori, incontri, degustazioni e spettacoli, permetteranno ai visitatori di sperimentare uno stile di vita più sostenibile. Sarà ad esempio possibile degustare i vini e i formaggi delle campagne italiane oppure assaggiare i gustosissimi “cibi di strada” della tradizione italiana: frittelle con ricotta forte e pancetta arrotolata, “bombette di Alberobello” e olive all’ascolana. Ma sarà possibile anche imparare come trasformare una vecchia camicia in una nuovissima borsa, come preparare da sé degli ottimi cosmetici naturali, oppure come coltivare un orto sul proprio balcone. Il programma culturale è organizzato da Insieme nelle Terre di mezzo onlus, in partnership con e-gazette.it, greenMe.it e con il sostegno di Oleificio Zucchi.

La sezione Mangia come parli, è dedicata all’alimentazione sostenibile: agricoltura biologica e biodinamica, filiera corta e km zero, tornerà anche quest’anno con una vetrina completa delle novità e delle produzioni ormai consolidate. Anche quest’anno non mancheranno occasioni per sperimentare direttamente la cucina sostenibile, ad esempio nei laboratori per imparare o arricchire la propria esperienza diretta nella preparazione di cibi (maggiori informazioni nella scheda sui laboratori pratici). Vi saranno anche laboratori di cucina pensati per i più piccoli, affinché sperimentino il piacere di mettere le mani in pasta, di cimentarsi con le ricette più amate e di degustare i piatti preparati. Tra le molte occasioni per assaporare i prodotti della nostra tradizione alimentare, segnaliamo i nove incontri che Slow Food dedicherà ad altrettanti Presìdi lombardi: prodotti buoni, puliti e giusti, da riscoprire per arricchire la nostra tavola. Formaggi, come il Bitto storico, il violino di capra della Valchiavenna, o l’Agrì di Valtorta, il pesce di lago o il riso da permacoltura.

Anche quest’anno tornerà Critical Fashion, la vetrina della moda etica. La sezione ospiterà anche iniziative che coniugano moda e sociale. Ad esempio il progetto “Ricomincio da capo”, promosso da Caritas Ambrosiana e dalla società di formazione professionale Metodi – Asscom e Aleph: donne italiane in cassa integrazione danno nuova vita a capi di seconda mano trasformandoli in bellissime creazioni sartoriali e aiutando l’attività del laboratorio Taivè, un progetto realizzato da Caritas per avviare al lavoro donne rom. Un vecchio paio di pantaloni trasformato in un abito da sera, una minigonna rivisitata e tornata a nuova vita come pochette. La moda a Fa’ la cosa giusta! non sarà solo shopping etico, ma anche riscoperta del piacere di realizzare da sé: borse, cappelli, bigiotteria e altri accessori, grazie al programma di workshop che saranno ospitati nella Piazza Critical Fashion.

 Dal sapone al fondotinta, passando per deodoranti e creme, anche i cosmetici fanno ormai parte della vita quotidiana di ognuno di noi. Perché quindi non dedicare maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale dei prodotti e del loro packaging? Gli espositori della nuova sezione Cosmesi naturale proporranno prodotti che coniugano perfettamente il desiderio di prendersi cura di sé con il rispetto dell’ambiente, degli animali e delle persone. Ad esempio la nuova linea di make up biologico BaciamiBio, di Montalto Natura, tra cui i nuovi rossetti Papavero e Melograno, che tutte le visitatrici potranno “assaggiare” presso il loro stand. Perché forse non tutti sanno che una donna, nella sua vita, mangia in media quasi 1 kg di rossetto… e allora che almeno sia bio! Tra le curiosità presenti in questa sezione, la linea di cosmetici a base di latte di asina, noto già dall’Antica Roma per le sue proprietà idratanti (narra la leggenda che già Cleopatra e Poppea lo utilizzassero per i loro “bagni di bellezza”), proposta da Asilat: creme per il viso, emulsione corpo, latte detergente e saponi, ricchi di lisozima e proteine nobili che donano compattezza e luminosità alla pelle. All’interno di questa sezione non mancheranno proposte che uniscono bellezza e impegno sociale. Ad esempio Lush presenterà in fiera la crema per mani e corpo Sua Bontà, che sostiene la creazione di un oliveto biologico nel carcere minorile di Casal del Marmo a Roma: un modo per accendere la speranza per i ragazzi reclusi attraverso percorsi di riabilitazione e formazione che prevedono il loro coinvolgimento in attività di agricoltura biologica. Oltre ad acquistare prodotti naturali per la cura di viso e corpo sarà anche possibile imparare ad autoprodurli, all’interno del workshop a cura di GreenMe.it.

La sezione Abitare Green presenterà tutte le nuove tendenze per abitare i propri spazi in modo sostenibile. Ecodesign per l’arredo, pannelli solari, sistemi di coibentazione per il risparmio energetico, detersivi naturali per una pulizia ad impatto zero. Tra le novità di quest’anno: i mobili e gli oggetti di design in cartone riciclato di Aldina Progetti, la biancheria per la casa in fibra di bambù di Ekoliana, i mobili modulari in legno naturale di MarcaClac. Non mancherà la possibilità di ridurre l’impatto energetico della propria casa e di trovare professionisti per ottenere una certificazione energetica di un edificio già esistente o una progettazione ad hoc. La sezione ospiterà anche alcune proposte dedicate agli amici a quattro zampe per rendere più sostenibile il loro accudimento: alimenti biologici, detergenti e  trattamenti a base naturale contro pulci e zecche e persino la lettiera vegetale per gatti, completamente compostabile. Questa sezione ospiterà anche la Cooperativa Sociale Artimestieri , che realizza bioarredamento e materiali coibentanti in sughero riciclato, e invita tutti i visitatori di Fa’ la cosa giusta! a portare in fiera i tappi di sughero da smaltire, che verranno trasformati in granulare per l’isolamento termico e acustico, evitando così di mandare in discarica un materiale utile e prezioso.

Un focus speciale all’interno della sezione Abitare Green, sarà dedicato a orti e giardini: sementi antiche e biologiche, concimi naturali e tutto il materiale necessario per coltivare o far fiorire il proprio balcone. Orti Urbani organizzerà anche un laboratorio di orticoltura urbana in contenitori, che insegnerà tutte le tecniche per creare un orto o un piccolo giardino anche in città. Sarà anche possibile imparare a produrre il proprio compost, riciclando autonomamente i rifiuti vegetali domestici, all’interno di un breve corso di compostaggio domestico.

Grande spazio sarà riservato alla Mobilità Sostenibile: a cui sarà dedicata una sezione che presenterà tutte le possibilità per muoversi in città e fuori, azzerando le emissioni e circolando nonostante le limitazioni al traffico: auto elettriche e ibride, scooter a zero emissioni e biciclette per ogni esigenza. I visitatori sono invitati a venire in fiera proprio con mezzi non inquinanti: in bici, con i mezzi pubblici di ATM e le bici del Bike-MI, il bike-sharing del Comune di Milano, che per i giorni di durata di Fa’ la cosa giusta!, allestirà una rastrelliera all’ingresso della manifestazione. E per chi proprio non può far a meno di usare la macchina, o non ne possiede una elettrica, consigliamo il car sharing di Guidami o il car pooling.

La fiera dedicherà come ogni anno un ampio spazio ai bimbi e alle famiglie. Una sezione completamente ridisegnata: il Pianeta dei Piccoli, che raccoglierà giochi, abbigliamento, accessori e servizi per essere sostenibili fin dalla più tenera età. I baby-visitatori potranno partecipare alle molte attività di animazione e ai laboratori creativi. Naturalmente anche quest’anno Fa’ la cosa giusta! ha ottenuto il bollino Family Friendly di Radiomamma.it, grazie ai servizi e agli spazi dedicati alle famiglie in visita. 

Ampio spazio avranno anche il Commercio equo e solidale – a cui sarà dedicata, come ogni anno, una sezione ad hoc, realizzata in collaborazione con la rivista Nigrizia – e oltre cento realtà del mondo non profit e del volontariato, che saranno presenti all’interno dello spazio Pace e partecipazione. Oltre alla sostenibilità ambientale, economica e all’eticità dei prodotti, Fa’ la cosa giusta! pone al centro dell’attenzione la legalità. Verrà presentato Legalità: una cosa giusta!, percorso di formazione, a cura dall’associazione Libera, che ha fornito dati sulla presenza della criminalità organizzata e segnalato strumenti e piccole scelte quotidiane per combatterla. Il percorso ha portato alla stesura di una Carta Etica: un documento di impegno etico in settori come la fiscalità, la scelta dei fornitori, le politiche di lavoro, la qualità dei prodotti che, a partire dall’edizione 2013 di Fa’ la cosa giusta!, dovrà esseresottoscritto da tutte le aziende che parteciperanno alla fiera. Legalità è anche dare una seconda chance. Le realtà di economia carceraria forniscono una concreta opportunità di impiego alle persone che stanno scontando una detenzione. Il risultato del lavoro delle cooperative o associazioni carcerarie è sorprendente: dolci, caffé e pasticceria, borse e abbigliamento, persino arredamento e design. Prodotti solidali, di grande qualità e con il pregio dell’autoironia a partire dai nomi delle cooperative e dei prodotti: Banda Biscotti, Borseggi, Lazzarelle, Salute InGrata. Quest’anno le cooperative carcerarie non saranno più raccolte in un’unica sezione ma divise nelle singole sezioni tematiche, a seconda del settore di attività.

La sostenibilità non riguarda solo i consumi ma anche i servizi: assicurazioni, banche, mutue sociali, aziende che forniscono consulenze in ambito comunicativo, offrendo spesso allo stesso tempo anche opportunità lavorative a soggetti svantaggiati. La sezione Servizi per la sostenibilità – realizzata in collaborazione con il media partner Valori – consente di accostarsi a servizi che permettono di diminuire l’impatto ambientale della propria quotidianità risparmiando spesso anche dal punto di vista economico. Questo spazio ospiterà anche RI‐STORE, un grande show‐room che presenterà prodotti rigenerati: personal computer, telefoni cellulari, piccoli elettrodomestici, borse e accessori, biciclette, libri, giochi e articoli per l’infanzia, persino bambole antiche in porcellana o in vinile!. Tutti articoli “come nuovi” a cui RI-STORE darà una seconda vita, rimettendoli in commercio dopo una completa messa a punto, ad un prezzo molto conveniente.

La manifestazione dedicherà un’area ai libri e alla lettura, lo Spazio Narrativa, oltre a moltissimi incontri e presentazioni (per maggiori approfondimenti rimandiamo alla scheda dedicata a spettacoli e incontri). E per gli amanti delle parole su carta, da non perdere Libri “al chilo”: Terre di mezzo Editore venderà molti titoli del suo catalogo “a peso”, per sostenere le attività del laboratorio di scrittura creativa per bambini La Grande Fabbrica delle Parole, che offre attività gratuite d’eccellenza per le scuole elementari e medie.

29 marzo 2012
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