Varese

Prosegue lo sciopero della fame di Anne-Alexandra

La giovane imprenditrice protesta davanti alla Provincia

E’ al terzo giorno di sciopero della fame, Anne-Alexandra Bacchetta Patureau, pacata e ostinata nell’affermare i suoi diritti all’ingresso della Provincia di Varese. Proprietaria del Relais Cà dei Santi, lo ha visto distrutto in occasione del nubifragio del 15 luglio 2009. Ma nonostante i danni gravissimi dovuti ad un’onda di fango, Alexandra ha continuato, ha fatto ripartire il suo albergo, non ha licenziato i dipendenti, ha pagato le tasse. Ma non le è arrivato un solo euro di risarcimento dallo Stato. Per questo ha deciso di fare uno sciopero della fame.

Questa mattina l’imprenditrice era accompagnata dalla madre. Al terzo giorno, non ha perso la sua voglia di vedere rispettati i suoi diritti. “Quanto continuerò? Fino a quando non arriveranno i risarcimenti. La mia protesta riguarda tutti i cittadini di Varese”. Le persone si fermano? “Sì, categorie molto diverse. Le persone più anziane mi esprimono la loro solidarietà, i ragazzi più giovani mi dicono che condivideranno la mia pagina facebook”. Tra chi si è recato da lei, racconta quella che in tanti chiamano ormai “madre coraggio”, anche il sindaco di Varese, Attilio Fontana, e il prefetto Giorgio Zanzi. “Mi hanno detto che non è facile risolvere il problema, ma mi hanno assicurato che si impegneranno per me”. E lei ci crede? “Voglio crederci: penso che ci siano ancora persone oneste, sulle quali contare”.

Per seguire la protesta generosa e condivisibile di Anne-Alexandra Bacchetta Patureau si può accedere alla pagina Facebook che hanno aperto alcuni amici dell’imprenditrice all’indirizzo http://www.facebook.com/#!/groups/255706984524031/

28 marzo 2012
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2 commenti a “Prosegue lo sciopero della fame di Anne-Alexandra

  1. Marco Ferlin via Facebook il 29 marzo 2012, ore 00:43

    alexandra sono con te

  2. sara pennacchio il 29 marzo 2012, ore 13:43

    Veramente una donna coraggiosa e non solo lei tutta la sua famiglia.
    Conosco “Ca dei santi”ci vado spesso a mangiare a pranzo c’è una locanda a parte dove è possibile mangiare a prezzo fisso. La qualità è ottima ed anche il prezzo per non parlare della serietà e della professionalità. Posti cosi non devono chiudere. Non possono chiudere. Abbiamo bisogno di persone come Alexandra e sua madre. Perciò diamoci una mossa!

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