Varese

Giunta, per il fuoco amico stop a due provvedimenti

Lo Iat di Varese

Riunione di giunta ieri nel tardo pomeriggio, a Palazzo estense. Uno slittamento dovuto ad impegni del sindaco Fontana legati all’Anci. Una riunione del tutto tranquilla, almeno a vedere i punti all’ordine del giorno. Ma con due provvedimenti ”pesanti” che hanno subito una sorte comune. Stoppati per il fuoco amico. Fuoco nei confronti di un assessore leghista e di un assessore Pdl.

All’ordine del giorno era iscritto il nuovo Regolamento del Verde pubblico del Comune, un provvedimento portato dall’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici. Il nuovo regolamento era già stato al centro di riserve nei giorni precedenti, all’interno della giunta, ed era slittata la sua discussione e approvazione. C’era chi sosteneva fosse troppo prolisso, troppo complicato, troppo troppo. Insomma, finalmente ieri sera il regolamento di 70 pagine era arrivato all’attenzione della giunta. Un punto discusso, con la scelta di chiarire che le sanzioni per eventuali danneggiamenti sarebbero salite, rispetto al vecchio regolamento, di 15 volte per le piante ornamentali e di 25 per quelle monumentali. Ma il Regolamento non è passato, nessun semaforo verde neppure ieri sera.  A sentire l’assessore Clerici, il motivo sarebbe stato qualche limatura di cui necessitava il testo, ma c’è da pensare che malumori e divisioni politiche dentro la giunta abbiano fatto cadere il provvedimento, per ora almeno, sotto il fuoco amico.

Altro provvedimento che avrebbe subito la stessa sorte, la gestione del punto Informazione ed accoglienza turistica di via Romagnosi, lo Iat in altre parole, altro tema caldo, dato che su di esso sono state presentate richieste di chiarimento dalle opposizioni circa i costi di gestione ritenuti eccessivi, a partire da un sito web che ammontava a 9000 euro. Anche questo provvedimento, portato dal leghista Sergio Ghiringhelli, ha subito un imprevisto stop dalla giunta Fontana. In realtà, la scelta dell’assessore era quella di “privatizzare” in parte la gestione dello Iat. Attraverso un bando di gara il Comune vorrebbe individuare una realtà privata che possa ”cogestire” lo sportello, offrendo servizi diversi, come la gestione del bike sharing e l’offerta di pacchetti turistici, e magari risparmiando. Ma anche per questo provvedimento è arrivato lo stop della giunta.

28 marzo 2012
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2 commenti a “Giunta, per il fuoco amico stop a due provvedimenti

  1. mauro della porta raffo il 28 marzo 2012, ore 13:09

    Lo IAT?
    Ma davvero a Varese esiste ed opera un punto di informazione per i turisti?
    Scherzo, ovviamente, ma mi chiedo se non fosse ai tempi e non sia oggi possibile collocarlo in un luogo, una via, una piazza meno nascosta di via Romagnosi.
    Mauro della Porta Raffo

  2. Raffaella Greco il 28 marzo 2012, ore 13:12

    La privatizzazione dello Iat e la gestione affidata a soggetti in grado di “fare turismo” mi sembrava un’ottima idea….. Anzi mi sembrava l’idea!!
    Forse per questo la giunta l’ha stoppata?!

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