Varese

Gli Amici dell’Università premiano Botta l’archistar

Mario Botta

E’ stata una serata in cui la ricerca scientifica ad alto profilo si è combinata con l’architettura ai massimi livelli e la musica più raffinata. E’ stata ricca d’interesse la cerimonia di consegna dell’annuale assegno di ricerca promosso dall’associazione “Amici dell’Università” presieduta da Nunzia Ronchi. A trovare sostegno economico quest’anno è stata un’iniziativa scientifica affascinante e importante nell’oncologia: l’utilizzo delle nanotecnologie ingegnerizzate per la terapia antitumorale.

E’ questo infatti il tema della ricerca che – condotta da Rosalba Gornati della cattedra di Anatomia Comparata e Istologia – potrà essere sviluppata nei laboratori dell’Insubria grazie ai 10mila euro attribuiti durante una serata che ha avuto come ospite d’onore Mario Botta. Il celebre architetto ticinese è stato premiato per il lavoro con cui lo scorso anno i suoi tesisti dell’Accademia di Mendrisio hanno delineato percorsi di sviluppo urbanistico armonioso e razionale di Varese.

Oltre a una targa consegnatagli dal sindaco Fontana, Botta ha ricevuto dagli “Amici dell’Università” una scultura realizzata dall’artista gemoniese Antonio Franzetti.

Emozione ha poi suscitato il concerto al pianoforte della quattordicenne Martina Consonni e di Silvia Franzi, 13 anni compiuti soltanto due giorni prima. Le allieve della professoressa Claudia Boz all’Accademia Pianistica Giovani Talenti, già vincitrici di concorsi nazionali e internazionali, hanno interpretato brani di Mendhelsson, Schubert, Debussy e Chopin riscuotendo il successo del pubblico.

27 marzo 2012
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