Varese

Più slim il regolamento del verde va in giunta

Il giardno di Villa Toeplitz

Finalmente il nuovo e controverso Regolamento del Verde pubblico di Varese approda in giunta. E’ uno dei punti all’ordine del giorno della seduta della giunta Fontana di domani, un approdo rinviato per un tema che ha creato divisioni e polemiche tra assessori. Un atto amministrativo importante, che presenterà diverse novità, come una precisa tutela degli alberi monumentali, ma anche la discussa e discutibile scelta di affittare le aree verdi comunali ai privati per cerimonie, feste, manifestazioni. Un modo per garantire la manutenzione del verde, in questi tempi di vacche magrissime.

Eppure questo atto che domani, almeno secondo le previsioni, dovrebbe vedere accendersi il semaforo verde, non ha avuto vita tranquilla fino ad oggi. Il nuovo regolamento, che sostituirà il vecchio dopo 9 anni, si presenta con una trentina di pagine di norme vere e proprie, più altre 40 pagine di allegati, che conterranno l’elenco delle piante monumentali e il loro valore, le misure relative alla possibilità di affittare gli spazi verdi.

Un nuovo regolamento che ha sollevato parecchie polemiche e divisioni in giunta. Ci sono stati assessori che hanno insistito per rendere il regolamento più slim, con meno norme, meno farraginoso. In particolare, sotto il fuoco amico, è caduta la premessa del regolamento, difesa a spada tratta dall’assessore alla Tutela ambientale del Comune, Stefano Clerici, e criticato come “eccessivamente prosaica” da alcuni suoi colleghi di giunta. Insomma, sulla bozza di nuovo regolamento che è girata tra assessori nelle ultime settimane, non pochi si sono esercitati a fare le pulci, a contestare l’ampiezza del documento, a chiedere tagli e modifiche, insomma a mettere il bastone tra le ruote dell’assessore Clerici.

Lui, però, non si è perso d’animo, e ha continuato a portare avanti il regolamento. Più che fondato il sospetto che le divisioni e i contrasti che accompagnano il Pdl verso il congresso cittadino di Varese facciano sentire il loro peso anche sull’attività amministrativa di Varese. Se la questione dei parcheggi è stata solo una anticipazione, ora aspettiamoci di vedere spesso e volentieri contrasti e ritorsioni tra le correnti del partito di Angelino Alfano, soprattutto tra formigoniani ed ex An. Una guerra silenziosa e a pelo d’acqua che può investire qualsiasi capitolo, verde pubblico compreso.

26 marzo 2012
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Un commento a “Più slim il regolamento del verde va in giunta

  1. Daniele Zanzi il 26 marzo 2012, ore 18:55

    Mi auguro, anche se non ci spero, che qualcuno in giunta abbia il buon senso e l’ intelligenza di non portare avanti la proposta contenuta nel nuovo regolamento sull’ affitto dei giardini storici a privati. Sarebbe un pessimo segnale culturale ed educativo. In altre occasioni mi sono gia’ espresso in merito. Proprio sul numero di questa settimana di Radio Missione Francescana on line – http://www.rmfonline.it – compare un mio articolo sulla questione.

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