Varese

Raul Cremona-Oronzo, il mago più amato dai varesini

Raul Cremona alla chitarra sul palco dell'Apollonio

Si respira l’aria magica del passato, nello spettacolo “Prestigi”, portato in scena da Raul Cremona al Teatro Apollonio di Varese. Quando i maghi non avevano concorrenti, nessun cinema, nessuna tv, per non parlare di altre diavolerie iper-tecnologiche. Giochi di prestigio e manipolazione portati nelle piazze, un organetto a fare da colonna sonora, gli occhi del pubblico incantati dagli strabilianti prodigi realizzati davanti a loro. Una magia che Raul Cremona, popolare personaggio Zelig, cerca di evocare, spesso con l’aiuto del pubblico, che sale sul palco e sta al gioco.

Un bravo affabulatore, Cremona, che riesce a tenere desta l’attenzione del pubblico nonostante un microfono che qualche volta lo lascia (ma che diventa occasione per qualche gag improvvisata ed esilarante). Ma soprattutto un attore completo, che in questo “Prestigi” si propone anche come cantante e musicista. Battute ed espressioni comiche a non finire, travestimenti e veri giochi da prestigiatore, nel ricordo dei suoi inizi proprio come mago. Naturalmente senza rinunciare al Mago Oronzo e a Silvano il Mago di Milano, emulo del mitico Silvan. Ma anche mettendo in scena un ciarlatano russo, una sorta di Robert De Niro al caviale. Dopo la fine dello spettacolo, si riapre il sipario e Raul Cremona dona al suo pubblico qualche secondo dell’attore Jacopo Ortis e qualche minuto del noto maschilista Omen.

A fare da ciliegina sulla torta dello spettacolo di Raul Cremona, la spalla Gianluca Beretta, in arte Felipe, e il musicista Marco Castelli, in arte Omar Stellacci, indimenticabile protagonista, al festival varesino Cortisonici, di un inno a Rubi, sì proprio la figlia di Mubarak. 

24 marzo 2012
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