Varese

Il leggendario Apollo 16 è atterrato a Villa Recalcati

Matteingly, Young e Duke, l'equipaggio dell'Apollo 16

Fa un po’ impressione vedere, nell’atrio di Villa Recalcati, il modulo Casper, quello in cui, nell’aprile del ’72, abitarono per 12 giorni i tre astronauti americani Mattingly, Young e Duke, i quali pilotarono l’Apollo 16 verso la Luna, su cui misero piede il 21 aprile 1972. Nell’atrio della sede della Provincia, in  legno e acciaio, è stata ricostruita la navetta in dimensioni reali. Piccolissima, a guardarla da fuori, ancora più piccola se si pensa che attrraversò gli spazi tra la Terra e la Luna. Come sottolinea Luigi Pizzimenti, uno dei responsabili dell’associazione tradatese Foam 13, che ha preparato una mostra dal titolo “Esplorando – Da Galileo alla conquista della Luna”, “servono degli uomini veramente speciali per vivere dentro questa navetta, che ha quattro pareti in assenza di gravità e che è davvero piccola”.
E’ solo una delle sorprese della mostra lanciata questa mattina a Villa Recalcati. La rassegna sarà inaugurata sabato 31 marzo, alle 16, ma conoscerà un’anteprima d’eccezione venerdì 30 marzo (chiuderà il 29 aprile), quando Charlie Duke, il decimo uomo a sbarcare e camminare sulla luna, farà visita alla mostra (ore 15). L’astronauta sarà poi ospite di una serata aperta al pubblico sabato 31 al teatro Apollonio di Varese. Mostra e altri eventi astronomici sono organizzati da Foam 13, con il supporto di Provincia di Varese. L’evento è stato patrocinato da: Provincia di Varese, Comune di Varese, Comune di Tradate, Fondazione comunitaria del Varesotto, Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, Nasa, Comitato mondiale per la ricerca spaziale (Cospar), International Academy of Astronautics – Scuola militare Teulié (IAA) e Istituto nazionale di astrofisica.
Come ha sottolineato l’assessore alla Cultura della Provincia, Francesca Brianza, “una mostra che viene proposta in una provincia come la nostra, in cui sono operativi ben tre Osservatori astronomici: a Varese, al Campo dei Fiori, a Tradate e a Monteviasco”. La Brianza parla dietro una piramide in vetro che csutodisce un frammento lunare, una delle “chicche” della rassegna di Villa Recalcati. Ci sono anche una tuta originale da astronauta e anche un inquietante Galileo che, a grandezza reale, guarda dentro il suo cannocchiale.

- FOTOGALLERY

23 marzo 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Il leggendario Apollo 16 è atterrato a Villa Recalcati

  1. Ciro Sacchetti il 28 marzo 2012, ore 22:39

    E’ molto bello che un ente locale sia sensibilizzato verso una tappa importante del cammino umano come le missioni Apollo.

Rispondi