Economia

Confindustria, vince Squinzi, battuto il falco Bombassei

Il neo-presidente Squinzi

Con un testa a testa finale nella giunta di Confindustria, ce l’ha fatta Giorgio Squinzi che subentra a Emma Marcegaglia. In questo modo il “moderato” manager di Mapei l’ha spuntata sull’avversario Alberto Bombassei, che ha fama di “falco” soprattutto sul fronte dei rapporti sindacali.

Squinzi ha battuto l’avversario per 11 voti di scarto, e cioè 93 a 82 (i membri della Giunta sono 187). Dopo la designazione di oggi, il 19 aprile il neo-presidente formerà la squadra di “governance” e il programma. L’elezione avverrà in occasione dell’assemblea privata in programma per il 23 maggio, mentre il debutto pubblico ci sarà il giorno successivo alla presenza di alcuni ministri del governo.

Grande sportivo, ama andare in bicicletta e ora è patron della squadra di ciclismo di Sassuolo, il nuovo presidente di Confindustrai è nato a Cisano Bergamasco il 18 maggio 1943, laureato in chimica industriale, fin da ragazzo lavora nell’azienda fondata dal padre Rodolfo, specializzata in materiali ausiliari per l’edilizia.

Nel 1970, con il padre, fonda la Mapei, gruppo industriale leader della produzione mondiale di adesivi e prodotti chimici per l’edilizia. La Mapei impiega oltre 6.000 persone, ha 59 stabilimenti (di cui 9 in Italia e gli altri in 23 paesi diversi). Dal 1997 al 2003 e’ stato presidente di Federchimica. Super-prudente sull’articolo 18: “Non sappiamo quale sarà la proposta definitva del governo, quindi prima di dare giudizi aspetterei un momento”.

22 marzo 2012
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