Varese

Pd: il salasso dei parcheggi? Un colpo al commercio

Molte critiche all'aumento dei parcheggi

Scoppia la polemica a Varese sul rincaro dei parcheggi varato ieri mattina dalla giunta Fontana. Una decisione che ha portato i commercianti sul piede di guerra, che vedono approvare una misura sui parcheggi che, per ammissione dello stesso vicesindaco Carlo Baroni, non aveva ricevuto alcun parere positivo da parte delle associazioni di categoria.

Ora è la volta delle opposizioni, che sul “salasso” dei parcheggi alzano il tiro. Dura presa di posizione del Partito democratico, che esce con una dichiarazione formata dal capogruppo in Comune, Fabrizio Mirabelli,  dal consigliere Luca Conte (Commissione Bilancio) e dal consigliere Andrea Civati (Commissione Urbanistica).

“E’, ormai, evidente che, la novità del pagamento del parcheggio anche nella pausa pranzo (in cui, prima, la sosta era gratuita) e alla sera (in cui è totalmente assente ogni possibile alternativa al trasporto privato) e il nuovo aumento delle tariffe, nelle fasce orarie in cui già si pagava, (in centro addirittura +0,30 centesimi ogni ora), deciso dalla Giunta Fontana per ottenere maggiori entrate annue, rischia solamente di tradursi in un salasso destinato a mettere, definitivamente, in ginocchio le famiglie e le attività commerciali varesine, duramente, colpite dalla crisi economica”.

Continuano i tre esponenti del partito di Bersani: “Soprattutto se si pensa, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, che la maggioranza di centrodestra, in venti anni di governo della città, non ha saputo fare nulla in tema di mobilità. Come, peraltro, hanno confermato i varesini in una recente indagine condotta dalla Doxa. Evitando di sprecare 13 milioni di euro per il progetto trambus, mai entrato in funzione, e per la riattivazione di una funicolare che, in dieci anni, ha accumulato quasi due milioni di euro di perdite e utilizzando, in maniera più oculata, il fiume di denaro entrato dal servizio sosta nelle casse comunali, dal 1992 al 2012, si sarebbero potuti, ad esempio, realizzare alcuni fondamentali parcheggi di interscambio agli ingressi cittadini rappresentati dagli assi viari principali, così come prevedeva il Piano Urbano dei Parcheggi, (prima che ne fosse capovolta la filosofia nel 2003) e puntare, decisamente, sul potenziamento del trasporto pubblico”.

“Oggi, pertanto, in attesa della redazione del PGT – concludono Mirabelli, Conte e Civati – l’Amministrazione Fontana farebbe bene a rinunciare alla facile tentazione di mettere le mani nei portafogli delle famiglie e delle attività commerciali varesine per cercare di coprire il proprio fallimento e quello delle Giunte che l’hanno preceduta in tema di mobilità. Si potrebbe, altresì, prevedere, almeno la gratuità, in pausa pranzo e nelle ore serali, dei parcheggi limitrofi al centro come quelli di via Sempione e di via Verdi. I 500.000 euro che la Giunta si propone di incassare con questa discutibile operazione potrebbero essere ugualmente reperiti diminuendo del 20% le indennità di Sindaco e Assessori, diminuendo il numero degli Assessori da 9 a 6, abolendo la figura del Difensore civico, cercando di accedere ad appositi fondi europei tramite una pianificazione di medio e lungo periodo e intensificando la lotta al fenomeno della sosta selvaggia”.

21 marzo 2012
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