Varese

Stangata sui parcheggi, via libera della giunta

Summit della maggioranza di centrodestra che governa Varese ieri sera e, questa mattina, la riunione della giunta Fontana, hanno dato il via libera alla stangata sui parcheggi cittadini. Solo la prima di una serie di misure pesanti che il Comune dovrà varare con il bilancio. Una misura, quella relativa ai parcheggi, che porterà nelle casse di Palazzo Estense circa 500 mila euro, ma l’impressione è che si cerchi di spalmare aumenti e rincari un po’ dovunque per evitare di utilizzare la mannaia per l’Imu. E non è un caso che gli aumenti dei parcheggi siano già stati varati (anche se si tratta, per il momento, di un atto di indirizzo, e non di una vera e propria delibera), dato che trovare l’intesa su altri capitoli è più difficile e richiede più tempo.

Ma veniamo agli aumenti dei parcheggi, in vigore dal 16 aprile: gli aumenti riguardano il ring cittadino, anzi, come si dice in Comune, un’area centrale più ampia. Qui gli aumenti per un’ora sono di 30 centesimi, da 1,20 di oggi a 1,50. Scende invece a 1 euro all’ora la sosta al di fuori di questa zona del centro. Colpo di spugna sulla sosta gratuita nella pausa pranzo, dalle 12.30 alle 14.30, un lasso di tempo in cui ora si pagherà. E aumento serale di un altro euro, sempre nella zona centrale, dalle ore 20 alle ore 24.

Una raffica di aumenti per fare cassa che riguardano soprattutto un’area del centro di cui fanno parte le seguenti vie: piazza Monte Grappa, via S.Francesco, via Bernascone, largo Sogno, via Volta, via Mazzini, viale Milano, piazza Motta, via Carrobbio, via Orrigoni, piazza XX Settembre, via Veratti, via Aguggiari, via Mercadante, via Staurenghi, via Speri della Chiesa, via Robbioni, via Battisti, via Tamagno, via Del Cairo, via Speroni, via Dei Bersaglieri, via Dandolo, via Morazzone, via Adamoli, via Como, via Rainoldi, via Luini, viale Maino, largo Resistenza, via Bagaini, via Rossini, piazza Giovane Italia, via Puccini, via Donizetti, via Sabotino, via Cavour, via De Cristoforis.

Spiega il pacchetto di aumenti il vicesindaco Carlo Baroni: “Una scelta condivisa nel vertice di maggioranza di ieri sera – spiega Baroni -, e che risponde a due ragioni: rimpinguare le casse comunali e disincentivare il parcheggio delle auto in centro”. Per quanto riguarda la cancellazione della pausa pranzo gratuita sono prevalse ragioni di “conformità alla maggior parte di città”. Infine sull’aumento serale, per Baroni non costitiuisce un grande problema: “Non si penalizzano i negozi perchè già chiusi, e non credo sia un problema pagare un euro in più per chi arriva in centro per partecipare alla movida”.

Tuttavia, la associazioni dei commercianti non sono state sentite in proposito. C’è da credere che da questo fronte non mancheranno critiche e reazioni negative.

20 marzo 2012
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