Cinema

Pinelli, Calabresi e la strage per Marco Tullio Giordana

Una sequenza del nuovo film

Sta già passando il trailer nei cinema e, dopo la grande prova nel 2003 del film ”La meglio gioventù”, capace di ricostruire la storia nazionale senza retorica e con molta verità, ora c’è attesa per la nuova pellicola del regista Marco Tullio Giordana “Romanzo di una strage”, che ripercorrerà i fatti e le circostanze della strage di piazza Fontana a Milano del 12 dicembre 1969, l’evento che segnò l’inizio della drammatica stagione della strategia della tensione.

Il film uscirà il 30 marzo, ma qualche sequenza sta già girando e c’è da restare allibiti di fronte al realismo di ambienti e personaggi che racconta il regista con il suo stile asciutto. Tris d’eccezione per tre grandi personaggi legati a quella lontana vicenda: Pierfrancesco Favino interpreta la figura dell’anarchico Pinelli, e nel film viene ricostruito il famoso interrogatorio che portò alla morte di Pinelli per quello che in Questura fu definito “malore attivo”. Accanto a lui Valerio Mastrandrea interpreta forse la parte più difficile, quella del commissario Calabresi, che fu allora oggetto di una violenta campagna di stampa e che fu poi assassinat0 davanti a casa. La moglie del commissariuo Gemma viene proposta invece da Laura Chiatti.

Grande attesa anche per vedere come il regista leggerà quei fatti lontani, a partire dall’interrogatorio di Pinelli e dalla sua morte. Ma anche la strage, un evento che, ancora oggi, nonostante i processi, non ha ancora autori. Colori lividi e precisa ricostruzione della Milano degli anni Settanta completano una pellicola destinata a far parlare di sè.

18 marzo 2012
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