Varese

Frontalieri, il Pdl di Varese plaude a Barroso

“Il fatto che il Presidente della Commissione Europea Josè Barroso abbia accolto l’appello lanciato da tutti gli esponenti politici del territorio impegnandosi, già dalla prossima settimana, ad affrontare il problema dei frontalieri con il Presidente della Confederazione Elvetica ed in Sede Europea, è estremamente significativo”. Così il responsabile Comunicazione del coordinamento provinciale varesino del Pdl Giorgio Puricelli dopo l’accoglimento dell’appello lanciato da tutti i politici varesini in occasione della visita del Presidente Barroso al sito europeo di Ispra.

Un’ azione che ha contribuito a far smuovere le acque su un problema come quello che, da tempo, coinvolge i due Paesi e che portato anche la Commissione Europea ad accendere i riflettori sul caso. Una soluzione, su un problema che tratti, innanzitutto, lo sblocco dei ristorni degli ormai 54 mila frontalieri, questione, peraltro, che rischia di perpetuarsi anche per gli anni a venire ascoltando le persistenti minacce della Lega dei Ticinesi.

“Un problema evidenziato in Consiglio d’Europa oltre un anno fa dall’onorevole Lara Comi attraverso un’interpellanza seguita ad una significativa presa di posizione di diversi esponenti ed amministratori del Pdl varesino”, aggiunge il consigliere regionale Rienzo Azzi. Una risposta, comunque, dovrà essere data sia un accordo quadro sia, invece, tramite un accordo bilaterale fra i due Paesi.

16 marzo 2012
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Un commento a “Frontalieri, il Pdl di Varese plaude a Barroso

  1. alessandro il 17 marzo 2012, ore 13:06

    mo basta. L’italia mette la svizzera nella black list pone una minima franchigia sui commerci transfrontalieri non e’ reciproca sui bilaterali. Non rispetta il libero voto di una comunita’ non rispetta le libere decisioni di un parlamento libero. Volete i soldi dei ristorni? sedete e trattate.

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