Varese

Compie 3 anni l’ambulatorio per migranti di Varese

Il progetto Sanità di Frontiera compie tre anni e festeggia il suo compleanno. E’ infatti da tre anni che funziona l’ambulatorio migranti e senza fissa dimora, che ha potuto portare avanti il suo servizio, offerto presso le Acli di Varese, in via Speri della Chiesa, il martedì e il venerdì, dalle 18 alle 20, grazie al lavoro di tre medici, 4 infermiere e altre 10 persone che si dedicano all’accoglienza e ad altre funzioni di supporto. Tutti gli operatori sono volontari. Tante le sigle del mondo dell’associazionismo e del volontariato che sostengono l’iniziativa: Acli, Ispsia, Caritas, Arci, Auser, Anolf-Cisl, Uisp, Libera, Uil, Cgil, Legambiente, Colce, Emergency, Lega Coop Varese, Associazione I colori del mondo.

Questo ambulatorio ha visto la luce il 3 marzo 2009, e da allora si è sempre dedicato ai senza fissa dimora e agli stranieri temporaneamdentre presenti in Italia (e non iscritti al SSN). Un servizio ambulatoriale, ma anche informativo sul piano delle forme di assistenza e di cura medica, ambulatoriale e ospedaliera.

Ora, a tre anni di distanza dall’inizio, il progetto Sanità Di Frontiera ha organizzato un incontro per fare festa e riflettere sull’esperienza. E’ in programma per sabato 24 marzo, presso il Centro Rainoldi a Varese (via Rainoldi 9), dalle 15 alle 22. Molte le proposte: alle 15 presentazione dell’esperienza da parte dei volontari, alle 16.30 un momento teatrale dal titolo “Dagli occhi”, la legge, il migrante, le persone, tratto dall’omonimo racconto del magistrato-scrittore Giuseppe Battarino; alle 17.30 dibattito “Le nuove povertà interrogano i cittadini”, con don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità di Milano; alle 19 un rinfresco e a partire dalle 20 musica, danze e suoni del mondo fino alle 22.

15 marzo 2012
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