Canton Ticino

La Regio Insubrica sui frontalieri e non solo

Dogana al Gaggiolo

A Mezzana si è tenuta ieri la riunione mensile del Consiglio Direttivo della Regio Insubria, oggi presieduta da Norman Gobbi. Per l’occasione, oltre ai temi correnti all’ordine del giorno, attenzione particolare è stata riservata al programmato incontro di lunedì 26 marzo a Chiasso con i sindaci dei Comuni del territorio della Comunità di lavoro, e ciò in considerazione delle anticipazioni e commenti apparsi negli scorsi giorni sulla stampa.

Contrariamente alle anticipazioni apparse sulla stampa, la riunione non è stata indetta per definire un’azione comune sul tema dei ristorni dell’imposta alla fonte dei frontalieri, in seguito alla decisione dello scorso anno del Governo ticinese di bloccare il versamento all’Italia, e per essa agli Enti locali interessati, del 50% dell’importo dovuto relativo a 2010.

 Da un anno, dopo l’assemblea del 16 giugno 2011 che ha definito il nuovo assetto organizzativo, la Comunità di lavoro si sta riposizionando come sede privilegiata della cooperazione transfrontaliera, attraverso un’attenta impostazione dell’attività, concentrandosi su temi di interesse comune. Tra le modalità scelte figura pure quella di incontrare i rappresentanti di Enti ed Associazioni pubbliche e private che operano sul territorio insubrico. La riunione con i Sindaci anzidetta rientra in questo ambito.

Tra i temi proposti all’ordine del giorno ci sono un’informativa circa l’attività della Regio Insubrica a un anno dall’inizio del proprio rilancio; un’informazione di interesse generale e nello specifico relativa ai lavoratori frontalieri; il ruolo di mediatrice della Regio Insubrica in contesti di interesse comune; segnalazione da parte dei Comuni di temi di interesse comune; costituzione di un tavolo permanente all’interno della Comunità di lavoro indirizzato agli Enti locali e ai loro problemi.

Certo non si può escludere che il tema di stretta attualità possa essere oggetto di interventi e discussioni, utili semmai per capire se, con quali indirizzi e modalità, la Regio Insubrica vorrà formulare suggerimenti e proposte nelle sedi istituzionali di riferimento.

Nel corso della seduta si è tra l’altro deciso di formalizzare la creazione di un tavolo di lavoro in ambito economico, comprendente i rappresentanti delle Associazioni di categoria e del sindacato che operano sul territorio della Comunità di lavoro, nell’ottica di promuovere e favorire contatti, scambi di informazione e soluzioni condivise presso una sede, la Regio Insubrica, per statuto vocata a svolgere funzioni di intermediazione istituzionale.

13 marzo 2012
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